Assegno circolare non trasferibile: la guida

Scritto da Paolo Tritapepe.

assegno circolare.jpgPer utilizzare correttamente un assegno circolare non trasferibile bisogno fare attenzione alle disposizioni vigenti che ne regolano la circolazione. Ecco tutte le informazioni per non sbagliare e compilare correttamente un assegno circolare.



Uso corretto dell’assegno circolare


Uno strumento molto utile e impiegatissimo: è l’assegno circolare non trasferibile. Il suo utilizzo per effettuare pagamenti, però, è sottoposto al rispetto di regole e norme, anche di recente aggiornamento, che è doveroso avere sempre come riferimento.
Vediamo insieme le regole per il pagamento per mezzo di assegno circolare non trasferibile.



La nostra banca e il beneficiario

La banca presso cui abbiamo aperto un conto può consegnarci il libretto con assegni circolare grazie ai quali possiamo effettuare pagamenti esclusivamente  per somme che sono già disponibili presso la banca stessa, sul nostro contro. Ogni assegno circolare non trasferibile è definito “pagabile a vista” ossia pagabile a chi lo detiene se è il beneficiario. Per questa ragione è doveroso compilare l'assegno correttamente e specificare il nome del beneficiario nell’apposito campo.



La “non trasferibilità”

Vi siete mai chiesti perché si parla di “assegni circolari non trasferibili”?
Di fatto, siamo di fronte ad una clausola di “non trasferibilità”, oggi specificata su quasi tutti gli assegni in circolazione. Essa implica che l’assegno specifichi con precisione il nome o la Ragione Sociale del beneficiario, l’unico che può recarsi in banca per il suo cambio in contanti o per il trasferimento della somma sul proprio conto corrente. Oggi quindi, ogni assegno è circolare non trasferibile e per escludere tale clausola, ma solo per importi inferiori a 5.000 euro, bisogna effettuare richiesta scritta in banca. Si pagheranno, poi, 1,50 euro per ogni assegno.



I dati obbligatori per un assegno

E’ importante sapere cosa specificare su ogni assegno circolare non trasferibile. Ecco tutto il necessario:

  • Ogni assegno deve essere espressamente circolare (in genere specificato in calce)
  • Il beneficiario: nome e cognome, la sua firma.
  • Il luogo di emissione e la data precisa.
  •  I dati della Banca che ha emesso l’assegno (già specificati in calce)
  • La somma precisa da pagare espressa sia in lettere che in cifre.

Informati su tutte le novità circa gli assegni bancari.



Più letti

Tassa Successione conto corrente

In caso di decesso di un familiare, la tassa di successione del conto corrente subentra per eseguire il trasferimento del patrimonio a favore di un figlio o del coniuge. Ma vediamo bene come ciò a [ ... ]

Come si Compila un Assegno: la guida

Sapere come compilare l’assegno è fondamentale: basta un dato inserito male o un campo lasciato vuoto per bloccarne la sua riscossione o il cambio in contanti. Per non sbagliare c’è la nostra gu [ ... ]

Qual'è il Numero Carta di Credito? I numeri, a cos...

Aggiornato il 15-03-2014 - Ogni carta di credito riporta, stampati sulla propria superficie, una serie di numeri e codici che bisogna saper distinguere. Vediamo insieme il numero di Carta di Credi [ ... ]

Cointestazione Conto Corrente: Firma Disgiunta o C...

La cointestazione del conto corrente è una possibile di sicuro interesse per chi, all’interno di una famiglia per esempio, vuole condividere un conto bancario riducendo le spese. E’ importante, p [ ... ]

Bonifico Europeo Unico: Cos’è, come si esegue

Di recente introduzione, il bonifico europeo unico rappresenta un valido mezzo di pagamento. Vediamo bene quali sono le sue caratteristiche e le differenze correnti rispetto a un bonifico semplice.

 [ ... ]