Caratteristiche Conto Cointestato: Come Impiegarlo Bene

Scritto da Paolo Tritapepe.

b_200_200_16777215_00_images_stories_cointestato.jpgAggiornato il 15-04-2014: Conto Cointestato

Parliamo di un conto corrente che può rappresentare un'interessante soluzione per coppie o familiari che vogliono tenere sotto controllo le spese di gestione presso le medesima banca. Il Conto Cointestato, oggi offerto da tutte le Banche, è un ottimo e valido strumento anche per abbattere i costi senza perdere le caratteristiche peculiari di un conto corrente classico.

 


Una descrizione del Conto Cointestato

In generale il Conto Corrente è lo strumento in assoluto più "venduto" tra i prodotti offerti dalla Banca - attualmente anche dalle Poste - la cui funzione principale è quella di consentire la raccolta dei risparmi e agevolare la gestione del denaro (Pagamenti, bonifici, ricariche, accredito stipendio, ecc..)

Si parla di Conto Corrente Cointestato nel momento in cui il conto corrente è intestato a due o più persone simultaneamente e non necessariamente legate da un rapporto di parentela. L’operazione di cointestazione si effettua  all’apertura del conto e in tal caso ogni persona intestataria dovrà depositare presso la Banca la propria firma sullo “specimen”.

Cos’è lo “specimen? E' la scheda su cui il titolare di un conto corrente deposita, appunto, la propria firma. Tale firma è utile all’istituto di credito come riferimento per confrontare le firme fatte in futuro dal cliente.

Conto Corrente Cointestato Online

E se il conto che si vuole aprire è un conto online, ossia slegato dalla filiale e operativo solo per mezzo del servizio web? La cointestazione è sempre ottenibile senza alcuna differenza prarica. All'atto pratico, i due o più intestatri riceveranno dati personali per accedere al pannelo web dove gestire sempre in forma diretta i porpri pagamenti. Così, all'interno del conto, sarà possibile avere traccia dei movimenti generati dall'uno o dall'altro intestatario

Conto cointestato: Due firme anzichè una

A proposito di firme, il conto cointestato ne prevede due tipologie: firma disgiunta e firma congiunta. Vediamo nello specifico la caratteristica e il significato delle due sottoscrizioni. Nel caso della firma disgiunta ognuno dei titolari potrà fare tutte le operazioni che vuole (emissioni assegni, bonifici, ecc.) e senza dover, di volta in volta, chiedere l’approvazione dell’altro o degli altri cointestatari; nel caso, invece, della firma congiunta le operazioni – emissioni di assegni, bonifici, ecc. - potranno essere effettuate solo se con la firma di tutti gli intestatari.

Naturalmente le clausole a ‘firma congiunta’ e a ‘firma disgiunta’ devono essere sottoscritte da ogni intestatario.

Si può passare da un conto a firma congiunta a firma disgiunta o viceversa?

La risposta è affermativa, ma nel primo caso (da firme congiunte a firme disgiunte) è necessaria la firma di tutti i cointestatari; nel secondo caso (da firme disgiunte a firme congiunte) in generale è sufficiente una raccomandata di un solo intestatario, anche se per alcuni contratti tale passaggio deve essere sottoscritto da tutti.

 

I Vantaggi di un Conto Cointestato

Sicuramente un conto corrente cointestato è particolarmente vantaggioso per una coppia di coniugi poiché consente loro di evitare la duplicazione dei rapporti con la banca e di conseguenza la duplicazione dei costi relativi al conto, alle spese di comunicazione, ecc.
Di solito la contestazione del conto non comporta alcuna spesa aggiuntiva.

Mancanza di uno dei cointestatari
Come già detto in un precedente articolo (“Successione Conto Corrente”), in caso di decesso di uno dei cointestatari  è necessario valutare se si tratta di conto corrente a firma congiunta o di conto corrente a firma disgiunta.
Nel caso del conto corrente cointestato a firme disgiunte ognuno degli altri cointestatari ha il diritto di disporre separatamente sul conto; lo stesso diritto aspetta  a tutti gli eredi del cointestatario che dovranno esercitarlo tutti insieme. Gli eredi dovranno effettuare una semplice variazione di intestazione a loro favore, ne conseguirà che il luogo del nominativo del defunto risulteranno i nominativi degli eredi. Se la cointestazione è, invece, a firme congiunte il conto viene bloccato del tutto fino all’identificazione attestata degli eredi legittimi. Questi poi dovranno esercitare insieme all’intestatario rimasto in vita e nello stesso tempo decideranno la sorte del conto.

 



Più letti

CRO Bancario: come ottenerlo, per cosa utilizzarlo

Il codice di riferimento operazione (CRO) è un codice singolo di undici cifre. A cosa serve? E come possiamo ottenerlo?

Il CRO Bancario è un codice composto da undici cifre (codice riferimento op [ ... ]

Orari Banche: le aperture, Banca per Banca

Le informazioni relative agli orari di apertura e chiusura degli sportelli della tua Banca. Le informazioni Banca per Banca con i  contatti utili a conoscere gli orari delle Banche.

Apertura e Chi [ ... ]

Ricaricare una PostePay con una carta di credito: ...

Una PostePay è una comoda carta che è possibile ricaricare in diversi modi, compreso quello che prevede l'uso della carta di credito. Per sapere come ricaricare una PostePay, anche con carta di cred [ ... ]

Mav bancario: cos’è e come si effettua

Il Mav bancario è uno degli strumenti bancari più utilizzati, vediamo come si effettua e cosa comporta il suo utilizzo.

Mav: cos’è e cosa permette di fare
trong> Il Mav, conosciuto anche come pagame [ ... ]

Banche che assumono: le opportunità più recenti

Ogni anno vengono rese note offerte di lavoro di vario genere, tutte da parte dei maggiori Istituti Bancari presenti nel nostro territorio. Ecco una lista di posizioni lavorative e di banche che ne of [ ... ]