Aprire un Conto in Banca: la guida per non sbagliare

Scritto da Paolo Tritapepe.

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Che tipo di conto in banca scegliere per gestire i propri risparmi rispettano davvero solo le nostre reali esigenze ed evitando inutili spese di canone? Oggi dagli Istituti le proposte sono numerose ed è utile lasciarsi guidare per individuare la giusta tipologia di conto!


Il conto Corrente: un insieme di servizi

Il conto in banca, è inutile negarlo, è l’unico strumento che ci permette una sicura gestione dei nostri risparmi. Volenti e nolenti, nessuno di noi può farne a meno per cui prima dell’apertura è certamente consigliabile informarsi per individuare la tipologia che si confà alle nostre esigenze.  Un conto corrente bancario è, generalmente, arricchito da diversi servizi che si affiancano alla salvaguardia dei risparmi. Un conto in banca, infatti, può offrire servizi classici come l’erogazione delle informative sui movimenti (saldo, estratto conto), la  domiciliazione bancaria (pagamento delle utenze domestiche), ma anche a servizi costosi di investimento e gestione del risparmio, carte di credito, deposito titoli, polizze assicurative per proteggere i propri soldi. Voi di cosa avete bisogno, in particolare? Pensateci bene!

I costi del conto corrente
Sapete, poi, quali sono tutti i costi da tenere in considerazione prima dell’apertura del conto in banca?
Iniziamo con specificarvi l’esistenza di un canone di gestione  che, generalmente, si tramuta in una spesa fissa mensile o annuale. Occhio, è il primo fattore da andare a valutare!
Ma continuiamo analizzando anche le commissioni previste dalla banca per lo svolgimento delle classiche operazioni, ad esempio quelle da sportello,  i pagamenti per mezzo delle carte, i prelievi dal bancomat.
Quindi ricordiamoci di valutare il bollo (esiste anche la tassa di possesso sul conto in banca) e i costi previsti dalla banca per l’invio periodico delle comunicazioni a domicilio.
Queste sono le voci di spesa comuni cui è necessario accostare anche le spese per eventuali servizi aggiuntivi di gestione del credito, titoli, assicurazione, ecc…

Conti Online: risparmio sui costi, ma essenziali
Per la scelta del vostro prossimo conto in banca la valutazione di un moderno conto online è doverosa se volete risparmiare sui costi. Dovete sapere, però, che questa tipologia è adatta solo se le vostre esigenze sono quelle di gestire il vostro credito usufruendo delle classiche funzioni di informazione e pagamento. I conti online sono gestibile tramite il sito web della banca da cui è possibile ottenere il saldo, l’estratto conto e effettuare bonifici e pagamenti. Vi sono associate carte bancomat e di credito e permettono di tagliare, se non azzerare del tutto, i costi di gestione. Attenzione, però, perché mancano tutti i complessi servizi finanziari per l’investimento e la gestione di titoli. Tutti i maggiori Istituti oggi propongono un conto online: a sfidarsi sono Web Sella, conto BNL Revolution, Bancoposta Click, Conto Zerotondo di Intesa Sanpaolo.

Conto di deposito
un consiglio, poi, è quello di valutare anche un conto di deposito che, privo di servizi accessori inutili per chi vuole solo depositare, permette di mettere al sicuro i propri risparmi e di guadagnare, anche se oggi i margini si sono assottigliati, sugli interessi praticati dalle Banche.

Cointestati o per i giovani
Per l’apertura di un conto in banca, infine, è utile sapere che due clienti possono condividere lo stesso conto: è il caso del conto cointestato molto adatto soprattutto per le famiglie. I vantaggi sono rappresentati da un abbassamento dei costi (si evita di aprire due conti per i due coniugi) e dalla disponibilità per i cointestatari delle medesime funzionalità e servizi. 
per  i più giovani, invece, molti istituti offrono  l’interessante opportunità di iniziare con un conto in banca dalle caratteristiche “semplici”: spese basse, servizi dedicati agli studenti, interessi da considerare. Da valutare sono il conto Under18 di Intesa-Sanpaolo e Genius One di Unicredit.

 




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