Estinguere un conto corrente: info e consigli
Quando si decide di estinguere un conto corrente esistono delle precise operazioni da svolgere, in modo che tutto avvenga in maniera corretta. Ecco una guida per tutti coloro che decidono di chiudere il proprio c/c.
L'estinzione del Conto
Decidere di estinguere un conto corrente è una decisione da non prendere alla leggera, viste le operazioni necessarie al suo adempimento. Recentemente, con il Decreto Bersani, le spese relative alla chiusura di un conto corrente sono state annullate, rendendo più semplice e meno onerosa l'estinzione di esso. Estinguere un conto corrente è una possibilità che viene offerta ad ogni cliente e non esistono norme che possano impedirlo: ricordate che un contratto è sempre estinguibile, basta solo rispettare le condizioni previste.
Le Banche
Nel caso di un contratto di c/c con una banca, è da tenere presente che ogni Istituto di credito ha le proprie regole e i propri metodi di chiusura. Quella che possiamo offrire è una panoramica generale, in cui riassumere in maniera completa tutte le banche che offrono un tale servizio.
I propri Risparmi
La prima cosa da fare, prima di chiudere effettivamente il proprio conto corrente, è assicurarsi che non ci troviamo con un saldo a debito: in questo caso, dovremmo prima coprire il debito che abbiamo con la banca, poi proseguire con la chiusura.
Richiesta scritta o in Filiale
Ci sono diversi modi per estinguere il conto: alcune banche possono chiedere una richiesta firmata (la così detta “lettera di estinzione”) da inviare alla sede centrale tramite raccomandata A/R, con le motivazioni che spiegano la chiusura. Altre volte, basta semplicemente recarsi nella propria banca e richiedere tutti i moduli appositi, che verranno firmati direttamente in sede e al cui invio penserà direttamente il cassiere della filiale. Una volta firmati i moduli, potrebbe esserci richiesto un saldo minimo per coprire alcune spese: nonostante il decreto Bersani, non è difficile trovare banche che chiedano il pagamento di spese accessorie per l'estinzione del proprio conto corrente. Per sapere quali sono e a quanto ammontino, è bene chiedere preventivamente alla propria banca, ancor prima di aprire un nuovo c/c.
Blocco dei servizi
Ricordiamo che, con questa chiusura, saranno annullati tutti i servizi previsti con il contratto che sta per essere sciolto: carte di credito, bancomat o assegni non avranno più alcuna validità. Se poi si decide di chiudere il conto corrente per trasferirlo ad un'altra banca, ricordate che le spese sono nulle.
Dal momento in cui si procede con l'operazione di estinzione, dovranno passare alcuni giorni prima che il tutto diventi effettivo: generalmente, una settimana lavorativa è il tempo minimo necessario, ma può variare in base alle diverse esigenze di ognuno.
| Altri Articoli: | ||
|---|---|---|
| ← Fido Conto Corrente: vantaggi o svantaggi? | Trasferire il conto corrente: ecco come fare → |
