| Gli estratti conto |
|
Per tutti i possessori di un conto corrente la ricezione degli estratti conto è fondamentale per essere al corrente dello stato del conto stesso. Ma è altrettanto importante comprendere cosa ci viene comunicato attraverso gli estratti conto. Ecco una guida ai termini e alle voci in essi inclusi.
Valuta: in particolare, indica il giorno preciso in cui un’operazione diviene effettivamente efficace. Descrizione operazioni: in genere rappresenta l’ultima colonna a destra apposta sul cartaceo di un estratto conto e specifica proprio che tipo di operazione il cliente ha effettuato. Naturalmente si tratta di informazioni importanti poiché ad ognuna di esse la banca può applicare costi e commissioni differenti. Movimenti dare: sotto questa voce sono specificati i movimenti in passivo, ossia quelli che fanno registrare delle uscite di denaro dal conto corrente. In estratto conto sono elencati i prelievi bancomat, i pagamenti con carte di credito, i bonifici verso terzi, l’emissione di assegni, i prelievi allo sportello bancomat e i pagamenti delle utenze. Movimenti avere: sotto questa voce, invece, sono specificati i movimenti “a favore” del proprietario del conto corrente. Ci riferiamo agli accrediti dello stipendio, ad assegni girati a proprio favore, i bonifici bancari: tutti finalizzati ad aumentare la somma contenuta nel conto stesso. Saldo finale: questa voce specifica la somma di denaro contenuta nel conto corrente al netto di tutte le voci su specificate. Quindi è molto utile poiché riassume la situazione monetaria del conto e del cliente.
|
Gli estratti conto: informazioni sul proprio conto corrente