Incasso assegni bancari: la guida semplice

Scritto da Paolo Tritapepe.

incassoassegni bancari.jpgIncasso assegni bancari: la guida semplice
Oggi è molto importante saper gestire l’incasso di assegni bancari non trasferibili. Infatti, soprattutto per cifre medio-elevate, l’assegno è il mezzo di pagamento più diffuso. Questa è la guida chiara e semplice per gestire bene ogni incasso di assegni bancari.

Perché si consiglia l’assegno bancario
Pagare una cifra in contanti, anche solo di diverse centinaia di euro, è un rischio che è sempre meglio evitare, oltre che oggi sconsigliato dalle stesse banche. E’ chiaro, quindi, quanto sia importante saper gestire l'incasso assegni bancari con correttezza per svolgere la pratica rapidamente ogni volta che ci rechiamo allo sportello con questi titoli da versare.

La cosa principale da sapere, comunque, è che possiamo decidere se incassare l’importo relativo subito e in contanti o se versare la somma direttamente sul proprio conto corrente. In ogni caso, chi ha emesso l’assegno vedrà addebitata la somma dal proprio di conto bancario.


Come incassare gli assegni
Consigliamo di avere ben chiare tutte le informazioni corrette prima di preoccuparci dell’incasso assegni bancari. 1. Innanzitutto bisogna sapere che gli assegni bancari sono “titoli di credito” che attribuisce a chi lo riceve (il beneficiario) il diritto a incassare una data somma di denaro.
2. Per l’incasso assegni bancari è possibile recarsi sia ad uno sportello della stessa Banca che lo ha emesso, sia allo sportello del tuo istituto nel primo caso si riceve la somma in contanti, nel secondo  è possibile ordinare il versamento della somma sul proprio conto corrente.
3. Ci sono dei tempi limite per l’incasso degli assegni bancari: 8 giorni se lo eseguiamo nel medesimo Comune in cui ci è stato consegnato, 15 giorni se lo eseguiamo in un Comune differente. Oltre questi termini l’assegno può essere “revocato” da chi l’ha emesso.
4. Massima attenzione alla compilazione dell'assegno: se mancano dei dati relativi al beneficiario, all'emittente o alla somma da pagare possono insorgere dei problemi con la Banca.

Incasso assegni intestati ad altri
Oggi gli assegni sono “Non Trasferibili”, per cui se il beneficiario specificato in calce non siamo noi è possibile effettuare l’incasso solo se viene effettuata la cosiddetta “girata” o se abbiamo una delega a noi intestata ( in tal caso munirsi di documento). Facciamo attenziona alla compilazione dell'assegno: è utile riconoscere se mancano dei dati oppure è tutto in ordine!

Incasso assegni se non si ha un conto in banca
E' possibile eseguire l'incasso assegni bancari se non siamo intestatari di un conto corrente? Possiamo comunque cambiare l’assegno, ma sarà necessario raggiungere lo sportello della Banca che lo ha emesso per ottenere la relativa somma in contanti.

 



Più letti

Tassa Successione conto corrente

In caso di decesso di un familiare, la tassa di successione del conto corrente subentra per eseguire il trasferimento del patrimonio a favore di un figlio o del coniuge. Ma vediamo bene come ciò a [ ... ]

Costi Chiusura Conto: attenti alle Sorprese

Quanto costa a un cliente di banca chiudere il proprio conto? Vi sveliamo informazioni molto importanti, vi diciamo cosa afferma la legge, vi guidiamo verso le verità. Approfondiamo il problema dei c [ ... ]

Blocco del Conto Corrente? Cosa Fare

Novità al 20.04.2014 - Può accadere che la Banca decida per il Blocco del tuo conto corrente,ma solo in determinate circostanze. Ci sono situazioni gravi in cui gli Istituti bloccano accesso al c [ ... ]

__404__

Che sfortuna: Non troviamo la paginarichiesta http://www.bancheitalia.it/conti-correnti/incasso-assegni-bancari.htm, anche se i nostri computer hanno fatto una ricerca approfondita, non l'abbiamo trov [ ... ]

La Causale Bonifico Corretta: Cosa scriverla

Aggiornato il 15-03-2014. Ogni bonifico bancario richiede la specificazione di una causale, ossia di una sorta di “motivazione” del trasferimento di denaro che stiamo per eseguire. Sia che ci r [ ... ]