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Come Investire i risparmi: consigli preziosi! Vuoi consigli per investire i risparmi? Hai bisogno di sapere cosa fare e cosa non fare per i tuoi investimenti, per difendere i risparmi e guadagnare con oculatezza e sicurezza.
L’investimento è sempre la giusta decisione che chiunque detenga dei risparmi può prendere. È, però, altrettanto importante ricordarsi che per investire i risparmi non bisogna agire d’impulso, affidarsi a “facili” consigli o seguire le indicazioni di persone poco esperte dei settori finanziari. Gli investimenti possono regalare interessanti soddisfazioni, ma per investire i risparmi, soprattutto in tempi di crisi, bisogna conoscere bene i prodotti finanziari e agire con oculatezza. Banche Italia vi accompagna, con questa utile guida, a comprendere gli strumenti d’investimento oggi disponibili, i rischi legati alla loro scelta, le opportunità da valutare.
Acquisto di un’immobile Iniziamo con il caro, vecchio “mattone”. Non preoccupatevi, poiché seppur banale questa scelta per investire i risparmi non è per niente scontata. Acquistare una casa, un locale commerciale vi permette di rivenderlo dopo un giusto periodo per guadagnare grazie al suo sovrapprezzo e, nel frattempo, di garantirvi un’entrata attraverso il suo affitto.
Fondi di investimento Per investire i risparmi i Fondi sono i prodotti che primi fra tutti sono, generalmente presi in considerazione. Si tratta, però, di una soluzione “difficile” da gestire che ci lega agli esiti molto incerti dei mercati azionari e che richiederebbero una “dispendiosa gestione” da parte di esperti del settore. Inoltre sono caratterizzati da alte commissioni d’entrata e di uscita che il cliente paga vedendo ridotto il proprio margine di guadagno o, addirittura, accresciuta la perdita quando questa si verifica.
Titoli di Stato Parliamo, per l’appunto, di Bot, Cct, Ctz, Btp che, nonostante margini di guadagni ridotti, ormai, rispetto al passato, mantengono comunque il più elevato grado di sicurezza. Perché questa considerazione? Alla loro scadenza i nostri risparmi investiti torneranno nelle nostre mani, anche se l’operazione avrà avuto esito negativo. I Titoli sono emessi da Banche, Enti locali o dal Tesoro e per valutarne la qualità possiamo affidarci al Rating.
Polizze Vita Si tratta di soluzioni molto diffuse su cui molti privati decidono di riversare i propri soldi. Bisogna, però, essere consapevoli di come investire i risparmi con questa tipologia di “strumento”, attualmente, non rappresenta un’utile fonte di guadagno a causa di margini molto modesti se non addirittura nulli. Le cause sono legati sia ai costi di gestione, sia a bassissimi rendimenti assicurati dalla gestione delle compagnie.
Azioni Il mercato azionario può essere una valida soluzione per investire i risparmi, ma ha il contro di necessitare di una totale conoscenza della Borsa e delle sue logiche. Ciò implica rivolgersi a professionisti realmente esperti, poiché è improbabile che possiamo improvvisarci in autonomia, sperando che questi ci propongano l’investimento in titoli proficui. Attenzione, quindi.
Obbligazioni Società Private (Corporate Bonds) Può risultare una soluzione interessante quella di valutare le obbligazioni emesse da grandi aziende, anche se non dobbiamo mai dimenticarci che fallimenti e crisi improvvisi, in finanza, possono sempre verificarsi. Tutto sommato, sempre usufruendo della consulenza di professionisti esperti e coscienziosi, potremmo prenderne in considerazione la sottoscrizione.
Fondi Previdenza Aperti o Chiusi Si tratta dei piani previdenziali personali che, oltre ad investire i risparmi, permette anche di crearsi una pensione futura. Per quanto riguarda i Fondi Aperti, esistono dei dubbi circa gli interessi promessi dalle compagnie sul capitale versato, un po’ come accade anche con le polizze vita. I rischi sono inevitabilmente legati ai lunghi periodi (15, 20, anche 30 anni) in cui possono verificarsi crisi e crack finanziari. Anche in questo caso i costi di gestione limitano i margini di guadagno. Nel caso dei Fondi Chiusi, invece, il nostro interesse può sperare a una maggior sicurezza, soprattutto quando sono fondi creati dai dipendenti di un’azienda e a cui partecipa anche il Datore di Lavoro.
Prodotti a capitale garantito Sulla carta sono prodotti che alla loro scadenza assicurano il capitale versato oltre ad una percentuale di guadagno. Ebbene, prima di sceglierli bisogna capire bene quanto capitale è assicurato anche in caso di andamento negativo dell’investimento oltre a sapere in anticipo quali sono tali percentuali di guadagno promesse. Infatti, consigliamo di diffidare dei prodotti poco chiari in questi termini e con guadagni troppo bassi.
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