Detrazione per il mutuo sulla prima casa

Scritto da Paolo Tritapepe.

detrazioni mutuo prima casa.jpgChi chiede un mutuo per acquistare casa ha a disposizione interessanti agevolazioni fiscali. Prendete nota delle possibilità che le banche possono offrirvi in tema di regimi fiscali, soprattutto della detrazione per mutuo prima casa.


Una detrazione per il mutuo ipotecario sulla prima casa è un'opzione prevista dalla legge italiana. È importante ricordare che si tratta, appunto, di agevolazioni fiscali previsti solo per chi affronta l'acquisto della prima casa: sono quindi esclusi mutui di qualunque altro genere.

Per la prima abitazione e la richiesta del mutuo è possibile usufruire della detrazione per mutuo prima casa fino al 19%, ammesso che l'eventuale trasformazione in abitazione (necessaria per alcuni immobili) sia stata emessa meno di dodici mesi prima. Inoltre, l'acquisto deve essere stato effettuato  un anno prima o, al massimo, un anno dopo della richiesta del mutuo e il titolare dell'immobile deve essere lo stesso che richiede il mutuo.


Gli oneri da cui è possibile trarre agevolazioni fiscali sono gli interessi passivi e gli oneri accessori; dal 2008 il limite massimo degli interessi passivi pagati è salito a 4.000,00 € (legge 244 del 2007) e comprende anche gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione.

La detrazione per mutuo sulla prima casa stipulati è prevista solo per i prestiti rilasciati dopo l'anno 1993; per gli anni precedenti, variano le condizioni e si prende in considerazione l'anno in cui l'immobile è stato adibito in abitazione.

Un indice di cui tener conto, per la detrazione del mutuo sulla prima casa, è il valore effettivo dell'immobile: al mutuo verranno detratti gli interessi passivi solo per il valore reale dell'immobile, Quindi, anche se il mutuo richiesto sarà di importo maggiore, le agevolazioni fiscali riguarderanno solo la cifra effettiva del costo dell'immobile.

Per poter usufruire delle detrazioni è necessario presentare i seguenti documenti:

 Copia del contratto del mutuo
 Copia del contratto di compravendita dell'immobile
 Quietanze di pagamento degli interessi passivi e degli oneri accessori
 Registri anagrafici che dimostrino lo scopo abitativo dell'immobile
 Autocertificazione nel caso in cui la dimora abituale registrata sia diversa

Per informazioni dettagliate sulla propria situazione patrimoniale, è consigliato il ricorso diretto alle agenzie delle entrate, che potranno fornire ulteriori dettagli individuali.

 



Più letti

CRO Bancario: come ottenerlo, per cosa utilizzarlo

Il codice di riferimento operazione (CRO) è un codice singolo di undici cifre. A cosa serve? E come possiamo ottenerlo?

Il CRO Bancario è un codice composto da undici cifre (codice riferimento op [ ... ]

Orari Banche: le aperture, Banca per Banca

Le informazioni relative agli orari di apertura e chiusura degli sportelli della tua Banca. Le informazioni Banca per Banca con i  contatti utili a conoscere gli orari delle Banche.

Apertura e Chi [ ... ]

Ricaricare una PostePay con una carta di credito: ...

Una PostePay è una comoda carta che è possibile ricaricare in diversi modi, compreso quello che prevede l'uso della carta di credito. Per sapere come ricaricare una PostePay, anche con carta di cred [ ... ]

Mav bancario: cos’è e come si effettua

Il Mav bancario è uno degli strumenti bancari più utilizzati, vediamo come si effettua e cosa comporta il suo utilizzo.

Mav: cos’è e cosa permette di fare
trong> Il Mav, conosciuto anche come pagame [ ... ]

Banche che assumono: le opportunità più recenti

Ogni anno vengono rese note offerte di lavoro di vario genere, tutte da parte dei maggiori Istituti Bancari presenti nel nostro territorio. Ecco una lista di posizioni lavorative e di banche che ne of [ ... ]