Interessi Passivi Mutuo: deducibilità o detraibilità

Scritto da Paolo Tritapepe.

b_200_200_16777215_00_images_stories_interessi_passivi_mutuo.jpgTutto quello che riguarda gli interessi passivi del mutuo. Una definizione, tutto sulla detrazione degli interessi passivi, tutto sulla deducibilità degli interessi per le Imprese. Per essere informati sulle novità riguardanti gli interessi passivi Mutuo.

Gli interessi Passivi
Per chi non ha buona praticità con mutui e prestiti, specifichiamo come gli interessi passivi mutuo non sono altro che il cosiddetto “costo del denaro” che il Banca o l’Istituto finanziario ci offre in prestito. Tali interessi si concretizzano in una quota extra che noi clienti dobbiamo riconsegnare oltre la somma di denaro che ci è stata prestata. Ma per comprendere meglio come gli interessi passivi mutuo influiscono sulla nostra spesa generale per accendere un mutuo consigliamo di approfondire tutte le informazioni per il calcolo degli interessi del mutuo.

Lo stato delle cose, aggiornato, prevede la detrazione de 19% di interessi passivi, ma anche di oneri accessori e delle quote di rivalutazione collegate all'indicizzazione per i Mutui di acquisto della "prima casa". Queste detrazioni sono applicabili su un importo massimo di 4000 euro, comunque.


Tutti gli interessi passivi mutuo sono deducibili, se però inerenti all’esercizio di impresa, per imprese individuali o società di persone. Possono rientrare nelle voci “inerenti” all’esercizio di impresa proprio gli interessi passivi derivanti dal pagamento di mutui ipotecari relativi all’acquisto o alla costruzione di immobili.

A riguardo vigono delle condizioni: gli immobili non devo rientrare nella categoria dei “beni merce” e possono essere a destinazione abitativa o commerciale. Essi non devono essere, però, impiegati direttamente dall’impresa.

Aziende e privati: deducibilità e detraibilità
Nel caso in cui a richiedere l’accensione di un mutuo siano aziende o soggetti provati vi sono due differenti possibilità di ammortizzare gli interessi passivi del mutuo.
Per le aziende è possibile dedurre tali interessi dai ricavi calcolati per la definizione del reddito di impresa, mentre per i privati cittadini è prevista la detraibilità dall’IRPEF, ma solo a determinate condizioni. Ma approfondiamo.

La deducibilità per le imprese
A partire dal 2008 e in base a quanto affermato nel testo dell'articolo 61, comma 1, del Tuir, gli interessi passivi mutuo sono deducibili, se però inerenti all’esercizio di impresa, per imprese individuali o società di persone. Possono rientrare nelle voci “inerenti” all’esercizio di impresa proprio gli interessi passivi derivanti dal pagamento di mutui ipotecari relativi all’acquisto o alla costruzione di immobili.
A riguardo vigono delle condizioni: gli immobili non devo rientrare nella categoria dei “beni merce” e possono essere a destinazione abitativa o commerciale. Essi non devono essere, però, impiegati direttamente dall’impresa.

Detraibilità per i provati cittadini
La legge prevede la detraibilità a favore dei provati per quanto concerne gli interessi passivi mutuo.
E’ importante specificare, però, come è possibile beneficiare della detrazione del 19%, che può essere calcolata in sede di dichiarazione dei redditi e sulla quota IRPEF, solo se il mutuo è stato acceso per acquistare, costruire o ristrutturare un’abitazione destinata o da destinare a prima Casa.
E’ molto importante, quindi, presentare tutta la documentazione elaborata dalla Banca, e non solo, in cui si attesta che l’immobile acquistato fungerà per noi da prima abitazione.
Per capire come usufruire della detrazione degli interessi passivi mutuo vi consigliamo di leggere con attenzione la guida alle detrazioni Mutuo.



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