|
Prestiti Banche: la guida che ti orienta Dagli Istituti di credito viene messa a disposizione una vasta serie di Prestiti Banche che hanno caratteristiche differenti e che si adattano a diverse esigenze. Come fare per scegliere il prestito più adatto alle proprie necessità? Seguiteci per orientarvi meglio tra le offerte.
I Prestiti Banche possono essere una risorsa importante per far fronte a spese e investimenti e questo gli Istituti lo sanno bene. E quanto maggiore e la loro attenzione verso i prestiti tanto più variegata è la loro offerta di diverse “tipologie di credito”. Noi clienti, però, dobbiamo cercare di orientarci la meglio per scegliere bene la soluzione più adatta ai nostri bisogni. Cerchiamo di farlo insieme.
I Prestiti Personali Prendiamo in esame questa prima categoria di Prestiti Banche poiché sembra essere quella più adatta a soddisfare il più vasto ventaglio di esigenze di spesa. Si tratta di prestiti di entità variabili e non troppo grandi, le cifre infatti oscillano in genere da un minimo di 5.000,00 ad un massimo di 50.000,00 € anche se ci sono banche che arrivano anche a 100.000,00, come la BNL. Questa categoria è quella generalmente dedicata a lavoratori dipendenti, giovani, pensionati e professionisti . Alcuni Istituti, ad esempio Unicredit, permettono di ottenere il prestito attraverso la cessione del quinto dello stipendio. I prestiti Banche personali sono adatti per l’acquisto di mobili, elettrodomestici, auto e quanto di più utile possa interessare la nostra quotidianità.
Prestiti Agevolati Un'altra importante categoria di Prestiti Banche è questa dedicata a particolari categorie di clienti. Generalmente si adattano ai bisogni di imprese, degli studenti o di soggetti svantaggiati che non possono offrire garanzie. Le particolarità di questi prestiti risiedono nei tassi di interesse più bassi che permettono una più facile restituzione della somma. La “cessione del quinto” dello stipendio ne costituisce una forma, così come i prestiti per l’acquisto di libri, dedicati ai giovani, o i prestiti per le imprese.
Prestiti a Protestati Una categoria di Prestiti Banche particolare, quella dedicata ai protestati. Partendo dal presupposto che non è facile ottenere nuovo credito quando si è stati iscritti nella lista dei protestati, specifichiamo come esistono, comunque, alcune possibilità da valutare. Il Prestito Delega, ad esempio, attraverso un addebito diretto sulla busta paga da parte del “datore di lavoro” permette di offrire comunque la garanzia necessaria, ma anche l’ormai famosa “cessione del quinto” è spesso praticabile anche dai protestati. Ultima possibilità è poi il prestito “cambializzato” che solo i lavoratori dipendenti protestati possono richiedere offrendo come garanzia il futuro TFR.
Prestiti Lavoratori Dipendenti Per chi possiede un contratto di lavoro a tempo indeterminato l’offerta di Prestiti Banche è ricca di soluzioni “non finalizzate” che permettono di ricevere somme di denaro senza l’obbligo di specificarne l’uso finale. Il rimborso può avvenire con una trattenuta sulla busta paga e l’ammontare della somma prestata dipende da tre fattori: anni di anzianità lavorativa, TFR accumulato e l’ammontare della retribuzione mensile. Un’ulteriore possibilità, ma solo per i dipendenti pubblici, è costituita, poi, dai prestiti INPDAP che, spesso, l’Istituto offre autonomamente o tramite convenzioni con altri Istituti di credito.
Sebbene la nostra analisi non abbia la presunzione di essere esaustiva, data la vastità di tipologie di Prestiti Banche esistenti, ci sembra comunque importante prendere in considerazione queste possibilità utili a soddisfare le esigenze della più vasta “platea” dei clienti di Banca.
|