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Prestiti
Prestiti Fotovoltaico: un aiuto anche dalle aziende


Prestiti Fotovoltaico: l’aiuto dalle aziende
Durante le valutazioni economica per l’installazione di un impianto solare non dimentichiamo di valutare i Prestiti al Fotovoltaico offerti dalle stesse aziende che realizzano gli impianti. Ecco di cosa si tratta.

Scegliere il fotovoltaico
Oggi è molto più facile e incentivante scegliere l’installazione di un moderno impianto solare che possa aiutarci a risparmiare nel tempo e rispettare l’ambiente. Politicamente ed economicamente vi sono state interessanti aperture a favore di noi clienti finali e un atteggiamento di “disponibilità” arriva anche dalle aziende produttrici attraverso dei Prestiti Fotovoltaico. Si tratta di soluzioni che invitano ancor più i clienti a investire nell’energia pulita e sembrano molto allettanti grazie a finanziamenti agevolati erogati in collaborazione con le Banche convenzionate.

Quali aziende ci aiutano?
Ma chi offre questi fantomatici prestiti Fotovoltaico tra le aziende produttrici? Ecco i particolari, caso per caso:
• Enelsì: L’offerta dell’azienda prevede anche la possibilità di usufruire di un prestito in convenzione e la modalità per accedervi prevede, mediante accesso al sito web, una simulazione del proprio impianto ideale. Il modello così ideato, comunicato a Enelsì, permette l’erogazione del preventivo anche per il finanziamento.
• Beghelli: l’Istituto convenzionato con l’impresa per l’erogazione dei prestiti Fotovoltaico è il Banco Popolare. Anche in questo caso è utile riuscire ad ottenere inizialmente un preventivo  di spesa da Beghelli su cui sarà possibile sviluppare il finanziamento. AltroConsumo comunica, intanto, che lo spread praticato dalla Banca è del 2,25% per un prestito a tasso fisso o variabile.
• OBI: la Monte dei Paschi di Siena è la Banca che offre i prestiti Fotovoltaico in convenzione con l’azienda. Lo spread praticato è dello 0,95 %, se vincolato al proprio conto MPS, o dell’1,35% senza conto (fonte AltroConsumo).

Il recupero dell’investimento
prima di scegliere per l’installazione di un impianto solare, e magari impegnarsi anche con i prestiti fotovoltaico, è utile ragionare sui tempi necessari per il recupero dell’investimento che ci si accinge a compiere. Perché?
A seconda di quanta energia si riesce ad ottenere dal sole (in base soprattutto all’esposizione) i tempi possono da variare, ma si parla sempre di periodi medio - lunghi (8-10 anni). La produzione di energia, naturalmente, dipende da quanto il nostro eventuale impianto sarebbe toccato dal sole e le differenze da nord a sud possono essere rilevanti: si passa da circa 3.000 Kwh del settentrione a circa i 4.500 Kwh del meridione.
Come calcolare il recupero? Prendiamo in considerazione la tariffa per Kwh che la società erogatrice di corrente elettrica pagherà per la nostra eventuale energia prodotta; la moltiplichiamo, quindi, per la quantità prodotto durante l’anno (es. 3.500 Kwh); eseguiamo la differenza con quella rivenduta al gestore moltiplicando il risultato per il costo medio di 0,18 euro.