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Acquisto del mutuo: le cose da sapere, tasso di ingresso, rate, estinzione

Prima dell’acquisto del mutuo è bene essere informati su tutto quello che riguarda proprio l’accensione e la gestione del mutuo stesso. Per non avere brutte sorprese è quindi importante conoscere approfonditamente tutti i dettagli, dalle condizioni applicate dalle banche ai i costi di gestione e altro ancora.

Acquisto del mutuo: le cose da sapere

La decisione dell’acquisto di un mutuo è certamente un passo molto importante che richiede la conoscenza di alcuni particolari fattori legati, naturalmente, alle banche e ai costi che il cliente deve affrontare e che è bene conoscere.

Ma non dobbiamo assolutamente spaventarci e pensare che procedendo alla stiupula di un contratto per l’acquisto del mutuo si vada obbligatoriamente in contro ad una fregatura: questo non è vero, come non è vero che impossibile comprenedere alcuni fattori che l’accensione del mutuo inevitabilmente viene ad includere.Per venirvi incontro abbiamo deciso di parlarvene con la massima semplicità possibile

Acquisto del mutuo: dalle banche la massima trasparenza sulle condizioni

Ogni Istituto bancario offre ai propri clienti tutta una vasta serie di prodotti tra cui sono inclusi anche i mutui e proprio il fatto che staimo parlando effettivamente di “prodotti” include il dovere, da parte delle stesse banche, di esporre con la massima chiarezza e semplicità tutte le condizioni per l’acquisto del mutuo e le caratteristiche dello stesso.

Come ottenere le informazioni? I documenti informativi sono le prime risorse che possiamo trovare a nostra disposizione quando andiamo a chiedere le prime notizie sul prodotto: si tratta, però, di materiale che parla in forma abbastanza generale del mutuo e di cui fornisce informazioni non del tutto soddisfacenti sulle sue caratteristiche: vi trovate notizie sulla durata massima, sul numero massimo delle rate e sui tassi di interesse.
Naturalmente si tratta di materiale informativo che deve esserev aggiornato frequentemente in base a tutte la variazioni che vanno ad interessare le voci appena mensionate.

Sicuramente molto più dettagliato, però, è l’ISC, ossia l’indicatore sintetico di costo, che approfondisce molto e completa il discorso relativo ai costi che dorete affrontare per acquistare il mutuo a cui siete interessati: si tratta di un modello che elenca tutte le voci di costo legate alla procedura di accensione, all’istruttoria, alla procedura di valutazione dell’immobile che vorreste comprare, alla consulenza notarile ecc.. che costituiscono appunto il costo per l’acquisto mutuo.

Avere i soldi per comprare una casa

Un aspetto positivo è che se volgliamo acquistare una casa è possibile, grazie al mutuo, ricevere una somma che può coprire addirittura fino all’80% del valore dell’immobile. E’ certamente utile sapere, però, che le banche fanno valutare lo stesso da un esperto e che tale percentuale sarà calcolata sulla somma prevista dalla perizia e non, ad esempio, su quella calcolata in precedenza dall’agenzia immobiliare.

Comunque, le banche in alcuni casi superano anche la copertura dell’80%  assicurando somme ancora più vicine al costo totale dell’immobile, ma solo in cambio di garanzie maggiori e di condizioni più dispendiose per il cliente.

Attenzione ai tassi di interesse a regime

Ciò che è davvero importante conoscere è la distinzione tra il tasso di ingresso e il tasso a regime.

Il tasso di ingresso è un tasso di interesse in genere piuttosto vantaggioso che le banche possono decidere di praticare, attenzione, solo per i primi mesi (da 3 a 6)! Praticamente sono “tassi civetta” che, come gli specchietti per le allodole, attirano i clienti.

Ma dopo questi mesi iniziali subentra il tasso a regime, ossia il tasso di interesse vero che continuerete a pagare sino all’estinzione del mutuo: naturalmente è un tasso maggiore, più alto di quello di ingresso.  Per conoscere l’entità del tasso di interesse a regime consultate L’ISC, l’indicatore sintetico dei costi, dove è specificato.

I tassi di interesse costituiscono, di fatto, il costo principale che il cliente deve affrontare per l’acquisto del mutuo: si tratta di una parcentuale di denaro in più che deve essere riconsegnata alla banca oltre alla somma che questa ci ha prestato. Il tasso di interesse ripaga la banca del costo che il denaro prestato ha e che varia nel tempo.

Le imposte previste sul mutuo per l’acquisto della prima casa

Esiste un’imposta che viene calcolata sulla somma che la banca ci da in prestito attraverso il mutuo e che, quindi, dobbiamo aggiungere alle altre spese già previste per l’acquisto del mutuo.
Se vogliamo comprare la nostra prima casa l’imposta calcolata è pari allo 0,25% , mentre se l’abitazione da acquistare non è da destinare come prima abitazione l’imposta è del 2%.
In entrambi i casi è la banca ad occuparsi di trattanere la suddetta imposta e di versarla all’erario.

Rispettare le scadenze delle rate del mutuo

In sede di stipula del contratto di acquisto del mutuo il cliente viene a conoscenza dell’entità delle rate e delle scadenze previste per il loro pagamento: sappiate che è importante rispettare tali scadenze per non vedersi applicare altri interessi definiti “interessi di mora” (di cui l’entità deve essere già indicata nel contratto).

Sette è il numero massimo di ritardi (anche non consecutivi) oltre il quale la banca può chiedere l’annullamento del contratto: in tale circostanza viene richiesta al cliente la riconsegna immediata e anticipata del capitale residuo ancora da restituire.

Da tenere presente, inoltre, come in tali circostanze le banche segnalano il nome del cliente a speciali liste in cui l’intero sistema creditizio raccoglie i dati dei mutuatari non affidabili: un eventualità che rende difficoltosa la richiesta di un nuovo mutuo in futuro.

Estinzione anticipata del mutuo

Il cliente ha la possibilità di chiedere ed effettuare l’estinzione anticipata, totale o parziale, del mutuo. La norma attualmente vigente  (decreto Bersani 7/2007 e l. finanziaria 2008) ha eliminato tutti i costi di penale prima esistenti, per cui è possibile effettuare questa operazione in forma del tutto gratuita nei confronti della banca.
Per maggiori informazioni a riguardo vi invitiamo a leggere l’articolo “surroga mutuo” che parla in maniera approfondita dell’argomento.


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