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Lettera Chiusura Conto Corrente Nel momento in cui ognuno di noi, proprietario di un conto corrente bancario, decide di chiudere il proprio deposito urge redigere la lettera di Chiusura Conto Corrente. Cos’è, cosa occorre scriverci e ,soprattutto, è possibile trovare un aiuto per la compilazione? Scopriamolo insieme.
Un’utile premessa Prima di entrare nei particolari della “lettera chiusura conto corrente” introduciamo questa utile ed interessante premessa. Grazie al Decreto Bersani 223/2006, infatti, sussiste, per tutti i possessori di conti correnti bancari, la possibilità di interrompere il contratto “unilateralmente”, ossia per iniziativa volontaria. Condizione per poter esercitare questo diritto è la sussistenza di un giustificato motivo che rispetti a pieno anche il contenuto dall’articolo 1341 del codice civile. Inoltre, specifichiamo come qualsiasi tipo di modifica contrattuale o di intenzione di rescissione dello stesso o, nel caso di un conto corrente bancario, di richiesta di chiusura è intesa necessaria la “comunicazione scritta” formalizzata. I Conti Correnti si basano su contratti di durata che non hanno scadenza, ma per i quali ogni cliente ha il diritto di ottenere il recesso senza spese di chiusura. Siti web molto ricchi di informazioni sull’argomento sono quelli dell’Adusbef e di Altroconsumo.
Come redigere la lettera Dando per scontate le buone motivazioni maturate da ognuno di noi per la rescissione del contratto e la conseguente chiusura del conto, specifichiamo come la “lettera chiusura conto corrente” deve essere redatta rispettando una formula chiara e abbastanza precisa. 1. Innanzitutto bisogna conoscere l’importanza di indirizzare la missiva alla Direzione Generale del nostro Istituto, e non alla singola filiale. Specifichiamo, quindi, la Via, il numero civico, il CAP e la città. 2. Specifichiamo l’oggetto: “Richiesta di estinzione Conto Corrente 3. Quindi compiliamo la seguente formula: “io Sottoscritto……., residente in..(nome città), via…, con la presente richiedo l’estinzione del c\c n.° ……. acceso c\o di voi e intestato a pinco pallino (Codice fiscale: ....). Richiedo, inoltre, il trasferimento del saldo presso la BANCA………, agenzia n°…… con deposito sul c\c n°…. intestato a pinco pallino 4. La lettera deve, poi, specificare anche una data di sollecito entro cui vorremmo che la chiusura del conto venga effettuata. 5. E’ importante concludere anche con un elenco degli allegati tra cui sarebbe bene includere la carta di credito, una copia del proprio documento di identità, una copia del codice fiscale.
Consigli utili per redigere una lettera corretta Per la redazione della “lettera chiusura conto corrente” vi consigliamo, inoltre, di allegare le eventuali carte di credito e carte bancomat rese inutilizzabili (magari tagliate in due parti) insieme agli assegni non utilizzati. Inoltre, se il conto corrente è cointestato, vi ricordiamo come nella lettera devono comparire i dati di tutti i cointestatari se il conto è a firme congiunte (in caso contrario basteranno i dati di uno solo di essi). Quindi vi ricordiamo la necessità di chiudere anticipatamente anche eventuali depositi di titoli e di chiedere alla Banca di mantenere sul conto un credito minimo utile per coprire le poche spese di estinzione previste.
Occhio alle tempistiche Per l’invio della vostra “Lettera Chiusura Conto corrente” farete bene a anticiparne l’invio rispetto alla fine dell’anno in corso per evitare di vedervi addebitare anche i costi di gestione per l’anno nuovo. Spesso gli Istituti, infatti, quando si vedono recapitare le richieste di chiusura dei conti nelle ultime settimane dell’anno tendono ad “allungare” le operazioni proprio per concretizzare tali addebiti. Ecco perché è utile cercare di anticipare l’invio e specificare una data di recesso: sarà quest’ultima a far fede.
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