Assegno Irregolare: che cos’è e quali sono gli elementi che rendono invalido un assegno

assegno circolare

Andiamo ad occuparci dell’assegno irregolare, ossia dell’assegno che presenta anche solo delle lievi irregolarità per cui si rende necessario prendere determinati provvedimenti. Vediamo quali sono gli errori più frequenti e cosa fare in caso, appunto, di assegno irregolare.

Assegni irregolari: che cosa sono

Un assegno è un mezzo di pagamento che richiede un’attenta compilazione. In realtà sono pochi i dati da apporvi in calce e la compilazione è abbastanza semplice. Ma proprio la semplicità dei dati da inserire a volte induce l’emittente di un assegno a compilarlo con scarsa attenzione e a commettere piccoli da determinanti errori. Ma quando avremo, quindi, un assegno irregolare?

La cifra in lettere

Il campo centrale dell’assegno richiede la specifica in lettere dell’importo da pagare. Ma, se la cifra prevede i centesimi, questo devono essere trascritti in cifre. Ma solo i centesimi! Per intenderci ipotizzando di una cifra di € 500,50, in lettere dovremo scrivere “cinquecento/00”. Sembra una sciocchezza, eppure questo errore è il più diffuso.

Non Trasferibilità dell’Assegno

Si tratta di una clausola che trasforma l’assegno in un documento pagabile solo al beneficiario il cui nome è indicato. Ora è obbligatoria la non trasferibilità per cifre inferiori a 1.000,00 euro, eppure spesso ci se ne dimentica producendo, così, un assegno irregolare che la banca non accetterà. Sempre che ad accorgersene non sia il beneficiario stesso, appena in tempo per porre rimedio.

Discordanza delle cifre

Poi, è abbastanza diffusa la discordanza tra la cifra in lettere e quella espressa in numeri. Capitano in banca assegni errati con cifre discordanti che la Banca semplicemente blocca segnalando l’errore a chi ha emesso l’assegno. L’Istituto si tutela e tutela l’emittente del pagamento bloccando tutto. In genere, l’assegno viene poi distrutto e deve essere riemesso.

Altri casi di assegni irregolari

Poi possiamo segnalare alcuni casi differenti, più o meno diffusi.

È un assegno errato quello a cui manca la firma e che la Banca blocca, ma lo è anche quello la cui data è sbagliata (generalmente postdatata). Chi emette l’assegno post-datato commette irregolarità, ma se chi lo riceve non se accorge e lo porta in banca prima della venuta della data indicata, rischia il blocco dell’assegno è una denuncia.

Va prestata quindi particolare attenzione a tutti i vari elementi che compongono l’assegno: è relativamente semplice incorrere in qualche errore tecnico o mancanza e rientrare nella clausola di assegno irregolare e quindi non verrà saldato da parte della banca.


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