chiusura conto postale

Chiusura Conto Postale: Come fare

Chiusura Conto Postale: Come fareCome qualsiasi correntista, anche chi detiene un conto presso Poste Italiane può aver bisogno di chiuderlo. A scanso di equivoci, vediamo come eseguire correttamente la chiusura del conto postale attraverso le possibilità previste dal regolamento.

Modalità di Chiusura del Conto Postale

Per chi detiene un conto postale la chiusura è un’opzione prevista così come lo è per chi detiene un qualsiasi altro conto corrente bancario. La Chiusura del Conto Postale può avvenire attraverso tre modalità:

  •  Chiusura presso l’ufficio postale: bisogna compilare un modulo consegnare assegni e carte di pagamento e  ritirare una copia del documento che decreta la chiusura del conto postale.
  •  Richiesta tramite raccomandata: è possibile inoltrare una raccomandata A/R che includa una nostra dichiarazione che abbia come oggetto la volontà a chiudere il conto. Bisogna inserire i nostri recapiti, il blocchetto assegni, le carte di pagamento distrutte
  • ) Usufruire dei servizi Bancari: se intendiamo aprire un conto presso una nuova Banca, è utile sapere che molti Istituti offrono un servizio di “trasloco” dal vecchio conto corrente. Di conseguenza si occupano in autonomia di svolgere tutte le pratiche (chiusura, trasferimento Rid Bancari, soppressione carte di pagamento e assegni, ecc…)

Consigli e indicazioni Utili

Per chi valuta la possibilità di inviare una Raccomandata A/R, oltre a ricordare che si tratta di una modalità prevista, precisiamo comunque la maggior convenienza ad eseguirla chiusura del conto postale direttamente presso un ufficio. Infatti, è possibile farlo velocemente presso uno dei tanti sportelli finanziari presenti.
Inoltre, permette di evitare rischi legati ad errori di comunicazione dei nostri dati, allo smarrimento della richiesta o al rifiuto della stessa.

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Chiusura del Conto Postale Cointestato

Un discorso a parte meritano, naturalmente, i conti postali cointestati: è molto importante fare una distinzione tra i conti aperti prima e dopo il Gennaio 2003 quando è entrato in vigore il nuovo trattato Europeo Basilea II.

  •  Prima del Febbraio 2003: i conti postali cointestasti aperti fino a quella data possono essere chiusi solo con la firma di tutti gli intestatari (anche se il conto è a forma disgiunta)
  •  Dopo il Febbraio 2003: per la chiusura del conto postale cointestato non è più necessaria la firma di tutti i titolari.
  • Il trattato Basilea II ha validità non solo per la chiusura dei conti postali ma anche per tutti gli altri conti Bancari.
  • In caso di decesso di uno dei cointestatari il conto deve seguire l’iter della “messa in successione”: sarà la sede Centrale di Poste Italiane, a quel punto, a seguire le pratiche di chiusura solo dopo aver ricevuto la documentazione dell’avvenuta successione del capitale detenuto.

Abbiamo preparato una Guida per Trasferire il Conto Corrente
Per ulteriori informazioni sulle spese di estinzione leggi la Guida alla Chiusura del Conto Corrente
Dopo aver Chiuso un Conto può essere utile aprirne uno nuovo: Ecco i consigli per non sbagliare!


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