Finanziamenti a Protestati

Finanziamenti a protestatiFinanziamenti a protestati

Per situazioni di emergenza vi sono anche istituti che concedono finanziamenti a protestati. Un aiuto importante che arriva a determinate condizioni. Leggi per scoprire quali.

 

Il protestato è colui che ha avuto problemi finanziari, ovvero non ha fatto fronte ad un pagamento di un assegno, di un mutuo, di un finanziamento, di una cambiale, ed è stato segnalato alla Centrale dei rischi (archivio nazionale dei protestati).
Lo stato di protestato, purtroppo, potrebbe ostacolare la possibilità di chiedere un finanziamento ma, la parola d’ordine in queste situazioni un po’ostiche è: non scoraggiarsi!

I prestiti per l’emergenza

Attualmente infatti esistono diverse società che forniscono prestiti ai protestati, anche se a tassi maggiormente più elevati.

I finanziamenti creati per questa particolare categoria si definiscono prestiti per protestati e affinché il protestato possa ottenere il prestito è necessario che sia un lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato (sia pubblico che privato). Per i soggetti senza busta paga, per i liberi professionisti o per i lavoratori autonomi è impossibile ottenere un prestito per protestati se sprovvisti di opportune garanzie, come terzo garante oppure ipoteca di primo grado.

Come ottenere un prestito

Tre sono i modi attraverso i quali il protestato può richiedere un finanziamento:
– cessione del quinto dello stipendio;
– prestito delega;
– prestito cambializzato.

La particolarità della Cessione del Quinto dello Stipendio sta nella modalità di pagamento delle rate stesse, che vengono trattenute direttamente dalla busta paga, nella misura, appunto, di un quinto del salario netto percepito mensilmente. Sarà quindi il datore di lavoro ad effettuare il versamento della rata di ammortamento ricoprendo il ruolo di garante nei confronti dell’ente erogatore del prestito. Il Prestito Delega è molto simile alla Cessione del

Quinto dello Stipendio, anche in questo caso è l’azienda presso la quale il lavoratore protestato è impiegato ad occuparsi del versamento puntuale della rata del finanziamento, prelevando i soldi necessari direttamente dalla busta paga del dipendente. L’unica differenza sostanziale tra Cessione del Quinto e

Prestito Delega è che la seconda rata sulla busta paga viene normalmente applicata e accettata da tutte le amministrazioni statali ma non da tutte le amministrazioni pubbliche o private. Il prestito cambializzato è, invece, una tipologia di prestiti dove la rata viene pagata ogni mese con delle cambiali. Ai protestati verrà richiesta come garanzia il TFR (trattamento di fine rapporto) o una doppia firma da parte di un garante.
I prestiti protestati possono raggiungere importi variabili che arrivano anche a 50.000 euro.


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