polizza assicurativa

Polizza Assicurativa: com’è composta?

Polizza AssicurativaPer chi non ha mai stipulato una polizza assicurativa, ma anche per chi ha dei dubbi sugli aspetti più burocratici, è fodamentale sapere bene cos’è specificato in un contratto assicurativo.

 

 

Capiamo la Polizza prima di stipulare il contratto


La polizza assicurativa è il contratto che regola il rapporto tra l’assicurato/contraente e la compagnia di assicurazione, quindi riporta gli obblighi e i diritti di ciascuna delle parti, i termini entro i quali devono essere effettuate le comunicazioni, l’eventuale presenza di franchigie, e le clausole di esclusione e rivalsa, i termini entro cui si deve chiedere il risarcimento, e le modalità per la sua liquidazione.

Ovviamente gli elementi rilevanti riportati in polizza dipendono anche dalla tipologia di rischio che la compagnia di assicurazione dovrà risarcire, dietro il pagamento ricorrente o annuale del premio da parte dell’assicurato, al verificarsi dell’evento correlato, ma per qualsiasi genere di assicurazione le clausole ‘vessatorie’ sono sempre nulle, e si tratta di quelle clausole che creano uno squilibrio nel contratto, con un danno nei confronti degli assicurati.

Inoltre elementi comuni che devono essere riportati in ciascuna polizza sono: l’indicazione dei casi di arbitrato, e i soggetti a cui riferirsi in caso di contenzioso con l’assicurazione; le situazioni in cui è obbligatorio comunicare alle compagnie di assicurazione la presenza di altre coperture uguali o simili; ipotesi di incompatibilità ed invalidità della polizza; tipologia di risarcimento a primo rischio assoluto o parziale.

 

 

La Responsabilità Civile
Nelle polizze di responsabilità civile auto deve essere specificata oltre la classe di merito Universale (ovvero quella imposta dall’Isvap), anche i criteri adottati per il calcolo della classe di merito ‘interna’, se viene applicato il meccanismo del ‘bonus malus’, ed i massimali compresi nella copertura.
Devono essere specificate le franchigie eventualmente applicate, e i relativi importi (un aspetto da non sottovalutare, poiché lasciano il rischio in capo all’assicurato) o percentuali, oltre che le eventuali clausole di esclusione (casi in cui l’assicurazione non è operativa), e le situazioni in cui la compagnia potrà esercitare la rivalsa (ovvero ottenere il risarcimento dall’assicurato).
In aggiunta devono essere specificati i casi di copertura delle eventuali garanzie accessorie (incendio, furto, atti vandalici, infortuni del conducente, assistenza e tutela legale), e gli elementi che caratterizzano ciascuna garanzia, poiché si tratta di componenti facoltative, che funzionano in modo autonomo rispetto alla componente obbligatoria della responsabilità civile.

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Nelle polizze di responsabilità civile della famiglia, devono essere specificati i soggetti coperti ed esclusi dalla copertura, le garanzie aggiuntive che possono essere sottoscritte, i criteri con cui vengono calcolati i premi con i corrispondenti capitali assicurati.

 

 

Le polizze su Via/Malattie
Le polizze più complesse sono quelle sanitarie e quelle per l’inabilità temporanea e invalidità permanente, per il maggior numero di esclusioni previste dalle polizze, e gli ambiti territoriali entro i quali le coperture sono comunque operative in virtù di accordi con Paesi stranieri.
In particolare deve essere specificato il tipo di criterio adottato per il calcolo dell’invalidità permanente, e se la compagnia si riferisce alle tabelle Inail, con la conseguente indicazione dei valori minimi per il pagamento del capitale assicurato.

Anche le polizza vita temporanee caso morte presentano la parte contrattuale più complessa, soprattutto a causa del periodo di carenza, che varia in funzione delle diverse malattie o cause di decesso, con l’indicazione dei casi in cui può essere ridotto o annullato, ma che va attentamente valutato per ottenere il tipo di copertura di cui si ha bisogno.

Infine le polizze di assicurazione a vita intera, che costituiscono delle forme di investimento, devono specificati i vari fondi di investimento, la loro composizione, i gestori ed i risultati ottenuti negli esercizi precedenti; costi di sottoscrizione, costi di gestione ed eventuali penali di estinzione o liquidazione anticipata; i casi di rimborso parziale o totale; la periodicità della pubblicazione dei rendimenti; i termini entro i quali si può procedere alla liquidazione, la possibilità e le modalità con cui effettuare versamenti aggiuntivi, e il regime fiscale.


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