decreto legge mutui

Decreto Legge Mutui: un utile riferimento

Decreto Legge Mutui: un utile riferimentoDecreto Legge Mutui: un utile riferimentoPer chi deve aprile un mutuo e si sta informando sulle norme esistenti, ma anche per chi deve risolvere problematiche inerenti un mutuo già aperto è sempre utile avere come riferimento il Decreto Legge Mutui.Il Decreto

Il testo di  Legge Mutui di riferimento è, al momento, il 185 che è stato approvato dal Governo il 29 novembre 2008. Non si tratta di un decreto specifico sui mutui, ma contiene anche alcuni provvedimenti molto importanti per questo settore.

Articolo 2

Del suddetto Decreto Legge Mutui è molto importante l’articolo 2 del che ha introdotto una fondamentale novità a partire dal 1° gennaio 2009. Si tratta del tetto massimo al costo dei mutui a tasso variabile. Questo tetto può coincidere con il valore maggiore tra il tasso standard del 4% (al di sotto del quale non si può scendere) e il tasso in vigore al momento dell’accensione del nuovo mutuo. Obiettivo di questo articolo della Legge Mutui è quello di far godere al cliente il beneficio di una variabilità positiva dei tassi.

Il tasso di riferimento della BCE

Ma il Decreto Legge Mutui 185 ha introdotto anche la novità secondo cui gli Istituti devono obbligatoriamente, a partire dal 1° Gennaio 2009,  prevedere mutui a tasso variabile rispettosi del tasso di riferimento aggiornato dalla Banca Centrale Europea. L’importanza di questa novità risiede tutta nella possibilità che i clienti hanno di godere di tassi di interesse variabili meno esposti alle incertezze del mercato e alle variazioni giornaliere. Maggior stabilità, infatti, garantisce anche una maggior prevedibilità sul futuro utile alle famiglie per pianificare le proprie spese. Il tasso variabile, per la prima volta, diviene una valida alternativa a chi vuole sperare nel calo dei tassi futuro poiché seguendo l’indicizzazione proposto dalla BCE è possibile aprire mutui meno esposti alle incertezze e alle repentine variazioni dei mercati.


Portabilità dei Mutui

La legge Mutui, inoltre, ha introdotto un’altra importante novità rappresentata da una sensibile facilitazione della portabilità dei mutuo, ossia dello “spostamento” dello stesso da un Istituto ad un altro che offre migliori condizioni. Non sono previste spese, annullate dalla norma.

Attenzione alle Banche
A causa di notizie che continuano a succedersi di richiami dell’Antitrust nei confronti di alcuni grandi Istituti, consigliamo sempre di verificare che ogni operazione sia sempre svolta correttamente dalle Banche. Sembra, infatti, soprattutto per quanto riguarda la portabilità del mutuo, che grandi gruppi come Unicredit, Intesa San Paolo, Bnl, Monte dei Paschi di Siena, Antonveneta, Deutsche Bank, Ubi Banca, Banca Popolare di Milano, Banca Sella e Carige “mascherino” i costi di surrogazione come false spese notarili o di gestione. Grazie alle segnalazioni dei clienti l’Antitrust ha potuto operare con richiami nei loro confronti.


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