Il mutuo Inpdap è un finanziamento per l’acquisto della prima casa o per la manutenzione o ristrutturazione della vostra casa, concesso da INPS, Istituto nazionale di previdenza, ed erogato da INPS o istituti di credito. Mutuo riservato a dipendenti pubblici iscritti a quella che era l’ex cassa di previdenza dedicata Inpdap ormai confluita nell’Inps.
Caratteristiche della surroga mutuo INPDAP
Il mutuo Inpdap è un finanziamento che va fino a 300.000 euro restituibili con interessi dai 10 ai 30 anni, maggiore sarà l’importo maggiori potranno essere gli anni di rimborso che varia ad intervalli di 5 anni, 10-15-20-25-30 anni. Le rate saranno mensili o semestrali. La richiesta per questo finanziamento è valida tutti gli anni e va inviata dal 1 al 10 gennaio, dal 1 al 10 maggio o dal 1 al 10 settembre al proprio ufficio territoriale INPS competente per la gestione dei dipendenti pubblici.
Sarà possibile anche fare richiesta della surroga del mutuo che già si dispone, questo però dovrà essere fatto in accordo con la vostra attuale banca o istituto finanziario ai quali siete in debito.
Requisiti surruga mutuo dipendenti pubblici ex INPDAP
Per richiedere un mutuo Inpdap bisogna essere iscritti alla gestione delle prestazioni creditizie sociali almeno da 3 anni ed aver versato i contributi previdenziali all’ente che erogherà il finanziamento.
Rientrano tra coloro che possono richiedere questo finanziamento chi è dipendente o ex dipendente della pubblica amministrazione, coloro che hanno versato i contributi presso l’Inpdap e che quindi sono pensionati della pubblica amministrazione. Per la richiesta del mutuo basterà essere in possesso di carta d’identità non scaduta, ultima busta paga e cedolino pensione, insieme ovviamente al CAP dell’edificio e scrivere l’importo che si sta richiedendo.
Condizioni per la surroga del mutuo
L’erogazione del capitale avviene in base a dove viene fatta richiesta, erogato dall’Inpdap per una richiesta diretta a loro, erogato da una banca per una richiesta indiretta e convenzionata con l’Inpdap. Il tasso d’interesse si aggira intorno al 3,5%, può variare se il mutuo sarà erogato da banche convenzionate. Il richiedente non dovrà essere proprietario di immobili nel raggio di 100km dall’immobile per il quale si sta chiedendo il finanziamento.
Le richieste inviate saranno soggette a graduatoria, visibile anche dall’app o sito INPS nella sezione avvisi e concorsi, qui la domanda potrà anche essere salvata ed inviata nei giorni di apertura verso la richiesta.
La graduatoria andrà avanti fino ad esaurimento budget, dopo di che si entrerà in una seconda graduatoria in base alla composizione del nucleo familiare e al reddito imponibile. La rata annuale non potrà superare la metà del reddito imponibile annuo della famiglia. Se si dovesse mancare il pagamento si applicherà un interesse di 2 punti maggiore rispetto all’interesse prestabilito. Se non vengono pagati gli interessi e le ultime 2 rate l’Inps potrà risolvere il contratto nel giro di 90 giorni dalla scadenza dell’ultima rata non pagata.
Opinioni
Il mutuo Inpdap può essere molto utile per i suoi vantaggi fiscali, si consiglia la richiesta o la surroga del finanziamento se si richiedono grosse somme di denaro, così da poterle smaltire in un lungo periodo. I dipendenti pubblici possono trarre un alto vantaggio da questa possibilità che hanno. Questo vantaggio risulta sia dalla modalità di restituzione del debito che dai bassi tassi d’interesse.
Il mutuo Inpdap è vantaggioso anche per chi deve svolgere una ristrutturazione o manutenzione per un massimo di 150.000 euro, per chi deve costruire o acquistare un box o un garage pertinente all’abitazione con costo massimo 75.000 euro. Viene offerta anche una liquidità aggiuntiva fino a 6.000 euro per le spese della perizia giurata o della copertura assicurativa.
