cambio assicurazione auto

Cambio Assicurazione Auto: la nostra Guida

Cambio Assicurazione AutoLa fedeltà alla propria compagnia di assicurazione non viene quasi mai ricambiata, e in un mercato in continua evoluzione che offre dinamiche e condizioni in continuo cambiamento, mantenersi costantemente informati, anche se si hanno da fare poche recriminazioni sul servizio di cui si è usufruito fino a quel momento, è un’imperativo dettato dall’esigenza del risparmio.

 

 

Iniziare con una Comparazione
Il primo passo da fare è quello di munirsi di un buon numero di preventivi, ed in questa fase di ricerca, i siti online specializzati nella comparazione delle diverse offerte presenti sul mercato possono essere molto utili: con pochi click e l’inserimento dei dati minimi richiesti una sola volta si riesce ad ottenere un buon numero di proposte.
Tuttavia anche in questo caso non bisogna accontentarsi dei preventivi fatti attraverso un solo sito, ma utilizzare almeno tre di questi siti/broker online, e ciò perché molto spesso alcune compagnie di assicurazione riservano delle offerte promozionali ad uno di essi, alle quali non si potrebbe accedere utilizzando altri canali, o anche il rapporto diretto.
Informarsi su Rivalsa, Classe di merito, franchigie
Una volta individuate le offerte che meglio assicurano il tipo di copertura di cui si ha bisogno, si dovrebbe passare ad approfondire le informazioni sui vari siti ufficiali (o se non possibile presso le varie agenzie), che riguardano la politica dell’applicazione del diritto di rivalsa, o l’applicazione di alcune opzioni quali l’assicurazione ‘contro il cambio di classe’, le forme di assistenza previste nella copertura base, le clausole di esclusione e le ipotesi in cui viene applicata la franchigia.
Infine bisogna integrare le informazioni sulle proposte più appetibili attraverso le opinioni degli assicurati, facilmente reperibili online, ad esempio, sulle politiche di risarcimento e liquidazione.

 

 

Ricercare il risparmio e ottenere dei preventivi
Nella seconda fase, fatta una buona scrematura delle varie soluzioni vagliate, bisogna valutare il risparmio che ci si assicura sfruttando il cambio di classe di merito messa a disposizione dalla Legge Bersani, se le varie polizze con cui sono assicurati i familiari rientrano tra quelle già prese in considerazione, e se sono previsti inoltre degli sconti in caso di più assicurazioni dello stesso nucleo familiare.
Il passo successivo consiste nell’ottenere il preventivo personalizzato, (per fare questo bisogna avere i documenti dell’auto, i propri dati identificativi sotto mano, e l’attestato di rischio proprio o del familiare da cui si vuole prendere la classe di merito), parlando direttamente con l’operatore, chiedendo specificatamente l’applicazione degli sconti famiglia, e il preventivo relativo alla classe di merito ‘acquistata’.
Questa procedura andrebbe ripetuta per tutte le proposte che avevano superato la prima scrematura, fino all’individuazione di quella considerata la migliore.

Ti può interessare anche:  Il Tagliando dell'Assicurazione Auto

 

 

Bisogna effettuare due ultime considerazioni
La prima riguarda l’attestato di rischio, che viene redatto dalla compagnia di assicurazione al termine del ‘periodo di osservazione’ per cui può non essere valido dare per scontato un abbassamento della propria classe prima che sia terminato tale periodo, ma bisognerebbe basarsi sull’attestato di rischio che la propria compagnia di assicurazione è obbligata ad inviare entro 30 giorni antecedenti la scadenza della polizza.
Questo riduce fortemente la tempistica che si ha a disposizione, per poter valutare al meglio le diverse soluzioni, considerato che la maggior parte delle compagnie di assicurazione tradizionali usano contratti con tacito rinnovo, che vanno disdette dandone comunicazione almeno 15 giorni prima della scadenza.
In questo caso conviene procedere alla disdetta anche se non è stata trovata nessuna alternativa soddisfacente, per garantirsi una certa libertà di manovra.
Se verrà trovata una valida alternativa, non si avrà nessuna limitazione, se invece non si individueranno alterative tali da spingere verso un cambio, ci si potrà sempre riassicurare con la precedente assicurazione, senza perdere nessuna agevolazione acquisita.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *