b_200_200_16777215_00_images_stories_non_trasferibile.jpgAssegno non trasferibile

Parliamo di assegni e vediamo nel dettaglio le caratteristiche di un assegno non trasferibile oggi obbligatorio per legge: come deve essere compilato, i dati che deve contenere.


Cos'è un assegno
L’assegno bancario è uno strumento di pagamento in grado di sostituire il denaro.
Tecnicamente consistente in un ordine scritto impartito alla propria banca di pagare a terzi o a se stessi una somma indicata. In pratica, il soggetto ordina alla banca presso la quale detiene il conto corrente di pagare una certa somma prelevandola dal proprio conto.
Un assegno, quindi, può essere emesso solo se si è titolari di conto corrente e se si è stipulata una convenzione con la banca; quest’ultima consegna al correntista il carnet (libretto) degli assegni.

Cosa contiene un assegno
L’assegno deve obbligatoriamente contenere:
- la denominazione di assegno bancario inserita nel contesto del titolo ed espressa nella lingua in  cui esso è redatto;
- l’ordine incondizionato di pagare una somma determinata;
- il nome della Banca emittente che deve pagare (trattario) e le coordinate del conto corrente su cui  l’assegno è appoggiato;
- il luogo di pagamento;
- la data e il luogo di emissione;
- la sottoscrizione del soggetto che lo emette (il traente titolare del conto corrente).
A Riguardo leggi la guida alla compilazione assegno.



Clausola di non trasferibilità
Inoltre, in base al D.L. n. 112 del 25/06/2008, gli assegni emessi per importi pari o superiore a 12.500 euro dovranno riportare la scritta, o meglio dire la clausola “Non trasferibile” insieme al nome o alla ragione sociale del beneficiario.
Il blocchetto degli assegni, comunque, viene rilasciato dalle banche già fornito della clausola di ‘non trasferibilità’. Ovviamente potranno essere emessi anche assegni di importi inferiori a 12.500 euro privi di tale clausola (sono detti assegni in forma libera): basta utilizzare gli appositi moduli rilasciati dalla banca e pagare l’imposta di bollo di 1.50 euro per ogni modulo. L’imposta di bollo verrà versata direttamente dalla banca all’erario.
Oltre a ciò, è possibile emettere assegni privi della famosa clausola per qualsiasi importo se emessi A FAVORE DI SE STESSO; riportando però le espressioni tipo “a me stesso”, “a me medesimo” oppure “m.m”.
Approfondisci leggendo anche la guida agli assegni circolari non trasferibili.


Le ragioni della "non trasferibilità"
La presenza della clausola “non trasferibile” e l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario ci consente di godere di maggiore sicurezza. Lo scopo è di limitare i danni derivanti dallo smarrimento o furto: la normativa antiriciclaggio vuole infatti tutelare chi utilizza correttamente questi particolari strumenti di pagamento contribuendo, quindi, ad ostacolare gli utilizzi impropri per finalità illecite o criminose.
In caso di omissione della clausola di non trasferibilità o dell’indicazione del beneficiario - sugli importi pari o superiori a 12.500 euro – possono essere applicate delle sanzioni amministrative dall’1 al 40% dell’importo dell’assegno stesso.

Una direttiva Europea ha introdotto importanti novità sugli assegni bancari.



Da Twitter

UniCredit_PR
UniCredit_PR In occasione di #UniCredit4Tourism con @TouringClub presentato oggi il #RapportoTurismo2015 goo.gl/... pic.twi...
04:20PM Apr 20
BNLPeople
BNLPeople La nuova YouPass possiede un IBAN dedicato! Prendete un appuntamento su goo.gl/... per richiederla. www.you...
11:58AM Apr 20
24FinMerc
24FinMerc Corporate Usa, geopolitica e dollaro frenano il motore di Wall Street ift.tt/...
06:13AM Apr 20
matteorenzi
matteorenzi Un pensiero carico di gratitudine e affetto per il rabbino Elio #Toaff , grandissimo italiano e uomo simbolo della comunità ebraica
07:02PM Apr 19
PCPadoan
PCPadoan Un incontro molto utile oggi con @VDombrovskis Forte identità di vedute tra Italia e @EU_Commission
05:51PM Apr 13
Disavventure

Cerca

Articoli Correlati

Conoscere l’assegno bancario L’assegno bancario è uno strumento di pagamento molto diffuso e legato alla gestione del proprio conto corrente. Avete da poco aperto un conto corrente o richiesto il libretto
Vediamo cosa si intende per assegno protestato, quali sono le conseguenze per creditore e debitore, come fare per cancellare il protesto. Un’utile guida sull’assegno protestato. L’istituto del
Vediamo bene cos’è un assegno di traenza e qual è la sua funzione principale, soprattutto se messo a confronto con un assegno tradizionale. Tutte le informazioni per orientarsi e utilizzare correttamente
Questa è una semplice e utile guida per il Versamento Assegno Bancario dedicata a tutti quelli che non hanno praticità con l’utilizzo degli assegni. Trovate spiegate tutte le fasi necessarie al versamento
Aggiornato il 15 01 2014 - Dopo aver cercato di spiegarvi cos’è un assegno scoperto vedremo le conseguenze per chi lo emette e cosa deve fare chi lo riceve. I consigli utili per districarsi tra leggi
Un assegno circolare ha validità precisa che ogni cliente o utente di Banca ha l’obbligo di rispettare per non incappare in problemi legati al cambio dello stesso titolo di pagamento. Concentriamoci
29.03.2014 - La quietanza Liberatori assegni è una formula che la Banca, soprattutto, richiede ai propri correntisti “cattivi pagatori” con problemi di copertura dei propri assegni emessi. Si tratta
Un utile riferimento per dimostrare l'avvenuta esecuzione di un bonifico sebbene questo non sia stato ancora accreditato a favore del beneficiario è il numero cro Bonifico. Si tratta di un aiuto piuttosto
L'assegno circolare è una particolare forma di assegno per cui le Banche prevedono modalità e regole lievemente diverse rispetto a quelle che riguardano gli assegni normali. In particolare, è davvero