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Assicurazione mutuo: necessaria secondo molte banche
Per la stipula del contratto di accensione di un mutuo, molte banche richiedono ai propri clienti l’accensione di una assicurazione sul mutuo. Si tratta di forme di garanzie ulteriori che gli istituti bancari considerano necessarie per la concessione del mutuo stesso: scopriamo la assicurazione mutuo.
La richiesta di un mutuo, ormai è risaputo, è un passo molto importante che nuclei familiari e giovani coppie valutano attentamente prima di compiere. Richiedere e ottenere un mutuo da una banca richiede un minimo di conoscenza, da parte del cliente stesso, di tutto quello che tale forma di finanziamento richiede sia in termini di costi che in termini di “garanzie” che devono essere fornite alla banca. Le assicurazioni sul mutuo, per intenderci, rappresentano una ulteriore forma di garanzia a favore delle banche.
Cos’è una assicurazione sul mutuo? L’assicurazione sul mutuo, è una garanzia importante per la banca: in sostanza il cliente deve impegnarsi a pagare il premio per una polizza assicurativa che, in caso di eventi disastrosi, ripaghi la banca del valore dell’immobile. Per fare un esempio, un’assicurazione oggi obbligatoria che tutti i clienti devono pagare è quella contro “l’incendio e lo scoppio”: la logica che prevede la sua obbligatorietà è quella secondo cui, alla perdita dell’immobile per un eventuale incendio o distruzione, il cliente termini interrompa la restituzione del mutuo che sarà comunque pagato alla banca dall’istituto assicurativo.
Essere informati Per scoprire quanto la voce “assicurazione mutuo” incide sui costi legati al finanziamento è fondamentale non lasciarsi sfuggire l’ Indicatore Sintetico di Costo (ISC): stiamo parlando del documento che la banca deve esibire al momento della stipula del contratto e dove sono obbligatoriamente elencate tutte le voci di spesa, tra cui anche quella assicurativa!
Le tipologie di assicurazione Prima della stipula del contratto, quindi, è bene valutare anche le tipologie di assicurazioni mutuo previste dalla banca. La polizza contro “l’incendio e lo scoppio” è obbligatoria per legge, quindi tutti i clienti devono necessariamente pagarla e può essere sottoscritta anche con istituti assicurativi differenti dalla Banca che sta proponendo il mutuo. Le modalità di pagamento possono variare: il premio viene generalmente saldato in un'unica soluzione all’accensione del finanziamento. Altra polizza assicurativa è quella “temporanea caso morte” (TCM), che non deve essere stipulata obbligatoriamente perché è facoltativa. La sua copertura va a favore dei familiari in caso di morte del’unico mutuatario (chi ha richiesto e contratto il mutuo), mentre in caso di mutuo cointestato copre il 50 % del suo valore (la parte che avrebbe dovuto versare il secondo mutuatario deceduto). Altra tipologia, infine, è l’assicurazione che copre il mutuatario da una eventuale perdita del lavoro. Il suo scopo e utilità è quella di favorire il mutuatario attraverso il pagamento di un determinato numero di rate anche in più periodi negli anni (a seconda del tipo di polizza scelta dal mutuatario) Anche per le ultime due tipologie specifichiamo che il cliente può procedere alla loro stipula con qualsiasi compagnia o istituto assicurativo differente dalla banca che eroga il mutuo.
Pagamento delle polizze Il pagamento del premio assicurativo può essere effettuato in duplice modalità: in un’unica soluzione al momento dell’accensione del mutuo o in rate che vengono accorpate all’interno del piano di ammortamento. Un punto da tenere in considerazione è cosa accade in caso di surroga del mutuo, ossia se in cliente ha deciso di sostituire il suo mutuo con un altro offerto da un’altra banca. A volte accade che la prima banca si opponga alla restituzione del premio già versato dal cliente; d’altronde non vi è una legge che lo impedisca e neanche le ultime disposizioni contenute dalla legge Bersani del 2007 hanno affrontato la questione. Può essere utile, nal caso il cliente stia effettuando il pagamento frazionato, sapere che alcune norme sulle assicurazioni permettono di disdire l’assicurazione senza alcuna penale e spesa dopo i primi 12 mesi (così da recuperare almeno parte del premio già versato).
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