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Crisi Liquidità Banche: meno soldi per Noi

Crisi Liquidità BancheDa ormai tutto il 2012 la situazione del mercato dei prestiti e dei finanziamenti è seriamente dominata da un’evidente crisi di liquidità delle Banche la cui solita funzione di erogatrici di denaro è venuta meno. Come già segnalato in precedenza, infatti, Banche e Istituti di credito stanno vivendo questo momento di crisi riducendo drasticamente la disponibilità di denaro da offrire ai propri clienti soprattutto sotto forma di mutui per l’acquisto di case o prestiti.

Bisogno di Liquidità

Ma un aspetto da non dimenticare è che, sebbene gli Istituti siano restii a prestare denaro per le ovvie ragioni che abbiamo già rilevato (crisi economica e forte impegno in investimenti sui mercati di tutto il mondo), non diminuisce nemmeno la loro esigenza di liquidità, ossia esigenza di nuovi clienti che, aprendo conti correnti, possano contribuire a rinforzare ulteriormente i forzieri.Così si susseguono offerte e proposte commerciali legate a conti correnti.

Cosa offrono le Banche

Tra le soluzioni più battute da quasi tutti i grandi Gruppi per cercare di far fronte alla loro crisi di liquidità segnaliamo innanzitutto tassi di interesse vantaggiosi per chi decide di aprire un nuovo conto corrente. Si tratta di tentativi di soffiare clienti a Banche concorrenti prevedendo tassi creditori ritoccati verso il rialzo (per un guadagno superiore a fine anno), oppure l’azzeramento di alcune voci di spesa (bolli, canoni) per primi periodi di tempo. Inoltre, scelta comune a tutte le gradi banche è stata quella di prevedere un nuovo conto di deposito utile ad offrire ai clienti uno strumento in più per portare nuova liquidità in cambio di tassi di interesse di tutto rispetto.

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Offerte “Speciali”
Sebbene con scadenza a breve termine,sia comunque interessante scoprire come la Banche per far fronte alla crisi di liquidità reinventano le loro offerte incrociandole anche con prodotti non propriamente di carattere finanziario. WeBank, ad esempio, offre a chi apre un nuovo conto e opera deposito di titoli buoni sconto presso MediaWorld.

Che Banca!, invece, punta sulla riduzione del canone promuovendo il costo di 12 euro annue (1 euro al mese) per il suo nuovo conto corrente.


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