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Conti Correnti Dormienti

Conti dormientiConti dormienti: tutte le novità.

Nell’estate del 2008 sono state prese importanti decisioni a livello governativo per quel che riguarda la situazione dei cosiddetti conti dormienti. Vediamo insieme cosa è cambiato e capiamo tutte le novità sui conti dormienti.
Il 16 Agosto 2008 è stata la data ultima entro la quale il cliente ha avuto la possibilità di reclamare la titolarità su un conto corrente detenuto presso una qualsiasi banca.
Naturalmente ci riferiamo a quei clienti che avevano in precedenza ricevuto una comunicazione da parte del loro istituto di credito in cui si prendeva in considerazione lo stato del proprio conto dormiente.
Dalla ricezione della comunicazione i clienti avevano 180 giorni di tempo per risvegliare il conto corrente avanzando una comunicazione di risposta alla richiesta ottenuta direttamente dalla banca.

Cosa succede in caso di mancata risposta alla banca?
Dalla scadenza dei 180 giorni le banche hanno visto riconoscersi il dovere di attendere altri quattro mesi prima di acquisire le somme di denaro custodite nei conti e gestirle liberamente. Quindi la data ultima e definitiva è stata rappresentata dal 16 dicembre 2008, giorno oltre il quale gli istituti di credito hanno potuto mettere le mani sui risparmi dimenticati.
Sappiate, però, che non è ancora tutto perduto!

Il risveglio dei conti dormienti.
Cosa fare a riattivare il vostro conto?
Nonostante sia facile pensare che possa essere utile effettuare un prelievo o un deposito di denaro all’interno del conto dormiente, è vero che è sufficiente comunicare con la propria banca circa la natura del conto stesso:
specificate la vostra volontà a mantenere vivo e attivo il conto, magari richiedete un nuoco carnet di assegni e un estratto conto e comunicato l’eventuale variazione di residenza da cui è potuto scaturire il problema.
Inoltre, è bene ricordare che i pagamenti automatici delle utenze o l’accredito automatico dello stipendio e pensione non bastano a mantenere o rendere attivo un conto dormiente.

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Il ruolo delle banche
Dopo il 17 febbraio 2008 le banche hanno avuto l’ordine di esporre l’elenco dei conti dormienti sul proprio sito online e nelle filiali, oltre alla richiesta di inviare una raccomandata ai clienti possessori dei conti. Naturalmente, tutto nel rispetto dei tempi di giacenza e del mese in più utile a ‘risvegliare’ il conto.


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