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Bolla Speculativa: una definizione per comprenderla

Bolla speculativaBolla speculativa: una definizione per comprenderlaUn termine ricorrente soprattutto nelle notizie che riguardano la finanza e il settore degli investimenti. Con semplicità e chiarezza vi forniamo una definizione di Bolla speculativa per aiutarvi a comprenderla e evitarla quando è in “previsione”.

 

Una semplice guida
Parlare di Bolla speculativa significa, inevitabilmente toccare tematiche legate all’economia e alla finanza che ai più possono risultare noiose e di non facile comprensione. Ma niente paura: con un linguaggio semplice una definizione per aiutarvi rapidamente a conoscere la Bolla speculativa.

Rialzo dei prezzi.
Una Bolla Speculativa è un evento che comporta in poche parole, un rialzo di prezzi di determinati beni. Il termine è nato originariamente per indicare ingiustificati incrementi dei prezzi dei titoli in genere nei mercati finanziari, ma oggi viene utilizzato ad esempio, anche nel mercato immobiliare per indicare una fase di particolare crescita dei beni immobili (case e locali commerciali).
La Bolla Speculativa, ossia il rialzo dei prezzi, si determina dopo una precedente fase di forte incremento della domanda di particolari beni: quando molto soggetti vogliono acquistare, ad esempio delle azioni di una particolare azienda, queste divengono sempre più rare e care poiché le stesse regole del mercato fanno accrescere il valore di qualcosa che diviene di scarsa disponibilità.

La Speculazione
Ma quando un determinato bene diviene raro vengono a crearsi le particolari condizioni per cui “speculatori” vanno a caccia dello stesso per acquistarlo e rivenderlo a prezzi maggiorati. Vi sono professionisti e agenzie che basano il loro lavoro proprio in questo tipo di attività: ma quando i prezzi salgono esageratamente e continuativamente viene appunto a generarsi la cosiddetta Bolla Speculativa.

Lo “scoppio” della Bolla
Ma proprio come una bolla di sapone, anche la Bolla speculativa quando diventa troppo grande prima o poi esplode. Si tratta, infatti, di un arresto “violento” della corsa alla speculazione sulla compra-vendita immobiliare o di titoli di borsa che segue l’evolvere naturale delle fasi economiche dell’evento. La Bolla può esplodere perché i prezzi sono diventati esageratamente alti da bloccare ogni potenziale acquirente dall’acquisto. Ma la causa può anche legarsi alle dinamiche stesse della speculazione: chi ha accumulato beni per guadagnare sul rialzo dei prezzi riversa sul mercato il bene che torna ad essere disponibile anche a prezzi concorrenziali. Oppure, ultima ipotesi, calano le prospettive di guadagno non combaciano con la realtà e questo porta gli investitori a “vendere” anche a prezzi più bassi.


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