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Fondi pensione: cosa sono e come funzionano

I fondi pensione sono degli strumenti che l’ordinamento giuridico mette a disposizione dei lavoratori dipendenti del settore privato e dei lavoratori autonomi, per integrare la pensione erogata dall’Inps. Sono stati introdotti con d. lgs. n. 124 del 1993, poi abrogato a seguito dell’introduzione del d. lgs n. 252 del 2005 che attualmente li regola. A tutt’oggi i fondi pensione non trovano applicazione nel pubblico impiego, a causa del mancato esercizio da parte del Governo della delega contenuta nella l. n. 243 del 2004.

E’ ormai risaputo che la pensione erogata dallo Stato o meglio dall’Inps, non sarà sufficiente a garantire un normale tenore di vita.

Cercare di risparmiare e decidere di investire in un fondo pensione, può essere un’ottima alternativa per arrivare preparati al momento in cui si dovrà uscire dal mondo del lavoro.

A differenza della previdenza obbligatoria, l’adesione ai fondi pensione è facoltativa.

Tuttavia come la previdenza obbligatoria, i fondi pensione si caratterizzano per il versamento di somme di denaro durante il periodo di lavoro, mentre l’erogazione del fondo avviene solo alla fine del rapporto. A certe condizioni si possono ottenere degli anticipi e dei riscatti, per es. nel caso di spese sanitarie o acquisto prima casa.

Fondi pensione a capitalizzazione che significa?

Si dice spesso che i fondi pensione fanno parte di un sistema a capitalizzazione, ma cosa significa di preciso?

In pratica i fondi pensione si caratterizzano per l’investimento delle somme di denaro sui mercati finanziari, quindi portano con sè il rischio di perdere parte dei risparmi investiti, o di ritrovarsi con un risultato inferiore alle aspettative.

Con i contributi versati, il gestore del fondo può fare investimenti, in attività finanziarie al fine di ottenere una rendita da aggiungere alle somme versate di volta in volta, ma non è obbligato ad investire in attività che tutelino il capitale.

Fondi pensione chiusi e fondi pensione aperti

Chiarito che i fondi pensione non sono del tutto privi di rischi vediamo che possono essere di due tipi.

  • Fondi pensione chiusi o FPC detti anche Fondi Pensioni di Categoria o negoziali, sono istituti mediante accordi collettivi sindacali o aziendali. La contribuizione è costituata dal TFR che si sta maturando, a cui si aggiungono i versamenti del lavoratore e quelli del datore di lavoro che va dall’1 al 2 % e che si considera un vero e proprio benefit sulla retribuzione del dipendente.
  •  Fondi pensioni aperti o FPA, non hanno origine in accordi collettivi ma sono frutto del lavoro degli intermediari finanziari abilitati dalla legge quali banche, assicurazioni, sim e società di gestione del risparmio. L’ente gestore ha una certa autonomia nella gestione del fondo. Sono di solito scelti da lavoratori autonomi e professionisti che non scelgono l’eventuale fondo chiuso istituito presso la relativa cassa professionale. La contriburazione è a carico del lavoratore. E’ possibile che il lavoratore dipendente pur potendo scegliere un fondo chiuso, si direzioni verso un fondo aperto. In questo caso non perde il diritto alla contribuzione da parte del datore di lavoro.
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Scegliere il fondo pensione: 3 dritte utili

Abbiamo capito in sintesi cosa sono e come funzionano i fondi pensione, completiamo la nostra trattazione con 3 consigli per scegliere il fondo pensione giusto.

I fondi pensione si caratterizzano per l’applicazione di un regime fiscale agevolato, si tratta di un modo attraverso il quale lo Stato ha cercato di incentivare l’uso di questi strumenti.

Tuttavia non sottovalute i costi che il fondo porta con se, ovvero tutte quelle voci che vengono chiamate oneri. Ci sono oneri a carico del contribuente, vuol dire che sulla quota che versate una parte non va al fondo ma a coprire questi costi. Ad essi si aggiungono gli oneri del fondo che incidono in maniera indiretta.

Ricordate di scegliere sempre una società che sia solida, tenuto conto della sua esperienza del patrimonio e di come vengono distribuiti i fondi pensione.

Altro aspetto da considerare è l’ampiezza di scelta tra più linee di investimento, ciò da maggiori certezze circa i possibili scenari che si possono sviluppare nel tempo. Perchè non dimenticate che il fondo pensione può durare tanti anni, e i mercati finanziari sono destinati a mutare nel tempo.

 

 


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