Hedge Found: investimenti rischiosiAndiamo alla scoperta degli investimenti pericolosi, ossia degli Hedge Found. Si tratta di investimenti alternativi che prevede una gestione particolare e che è bene conoscere bene prima di effettuarne la scelta.
Una definizione
Con il termine ‘Hedge Found’ (o fondi speculativi) si indica un qualsiasi fondo che non rientra – in termini di strategia di investimento e di relazione tra investitori e gestori – nelle definizione comune di fondi di investimento: generalmente vengono definiti come “investimenti alternativi”.
La gestione degli hedge founds è completamente differente rispetto a quella attuata per i fondi di investimento classici (obbligazioni, azioni…): negli hedge founds anche il gestore può investire e vendere ‘allo scoperto’ (senza portafoglio); ciò è assolutamente vietato nei fondi tradizionali.
Perché gli hedge founds sono considerati investimenti rischiosi?
In generale si può affermare che nei mercati finanziari, investimento e rischio viaggiano insieme. Nel caso specifico, il rischio legato ad un hedge fund è diverso a seconda che si tratti del gestore o del sottoscrittore. Tra i principali rischi ricordiamo: il rischio legato alla strategia, il redemption risk, il rischio operativo e tutti i rischi che abitualmente si trovano negli strumenti finanziari, quali il rischio di mercato, il rischio di liquidità, ecc.
Come già detto, gli hedge founds non si limitano ad investire il denaro dei risparmiatori in azioni, obbligazioni e titoli di credito, ma sfruttano qualsiasi strumento per massimizzare il guadagno: anche strumenti cosiddetti derivati come ‘opzioni’ e ‘future’, ovvero ricorrere alla vendita di titoli allo scoperto, ecc. Il principale obiettivo degli hedge founds è di gestire un patrimonio eliminando il rischio di mercato, in altre parole mirano ad ottenere risultati con il segno più a prescindere dagli andamenti dei mercati finanziari: si può guadagnare anche quando il mercato scende.
Nei diversi Paesi..
Negli Stati Uniti (il loro Paese di origine) hanno una regolazione legislativa ben precisa: gli investitori devono possedere un patrimonio di almeno un milione di dollari o entrate nette per oltre 200.000 dollari e il numero dei soci non può essere maggiore di 99. Nel mercato italiano, invece, sono entrati solo di recente (nel 1999) e, considerando l’elevato livello di speculazione che li rende pressoché rischiosi, la legge italiana ha fissato una soglia minima di ingresso con lo scopo di proteggere i piccoli risparmiatori:
– ai fondi speculativi non possono partecipare più di 200 investitori;
– le sottoscrizioni devono essere effettuate per un minimo di 500.000 euro;
– i fondi speculativi non possono essere oggetto di sollecitazione all’investimento.
Chi investe in hedge found?
Solitamente professionisti, individui molto ricchi, fondi pensione, compagnie assicurative, fondazioni, banche, investitori istituzionali e organizzazioni semigovernative.
In Italia tali ‘fondi rischiosi’ sono gestiti da Società di Gestione del Risparmio (SGR) e il prime broker rappresenta la figura più rilevante nel sostenere l’attività di un hedge fund. E’ un intermediario finanziario che offre un complesso di servizi integrati: dai finanziamenti per andare a leva, al prestito titoli necessari per vendere allo scoperto, dalla custodia titoli al monitoraggio del rischio assunto. In tale schema operativo rientra anche la banca depositaria il cui compito consiste nel monitorare regolarmente la consistenza del patrimonio del fondo, nel quale confluiscono i capitali da investire.
Il consiglio, rivolto in particolar modo ai piccoli risparmiatori che hanno intenzione di investire in questi fondi, è di fare molta attenzione e di farsi consigliare da esperti professionisti poiché il rischio di perdere il proprio denaro è super elevato.


Hedge Found: investimenti rischiosiAndiamo alla scoperta degli investimenti pericolosi, ossia degli Hedge Found. Si tratta di investimenti alternativi che prevede una gestione particolare e che è bene conoscere bene prima di effettuarne la scelta.