plusvalenza

Plusvalenza Azioni: cos’è

Ci dedichiamo al concetto di plusvalenza azioni poiché di interesse diffuso tra chi sta solo ora avvicinandosi al mondo degli investimenti e soprattutto alla scelta di azioni e pacchetti azioniari da sottoscrivere. La plusvalenza è un concetto fondamentale per capire se e come ottenere guadagni, ma anche per conoscere tassazioni e regole imposta dalla Legge.

Tanto per intendere di cosa parliamo, con plusvalenza azioni ci riferiamo al’aumento di valore di questi titoli. Il valore però, deve essere preso in esame in un determinato lasso di tempo di cui si conosce l’entità dal punto di partenza e di cui si va poi a verificare l’entità alla scadenza del periodo. Se il valore è cresciuto allora si determina la differenza rispetto alla cifra iniziale: tale differenza costituisce la plusvalenza che, senza entrare troppo in aspetti tecnici, ci limitiamo a definire come il guadagno per l’azionista titolare delle azioni.

In seno alle grandi Società per Azioni in cui conta molto l’andamento sul mercato della stessa, in affollate assemblee sono invitati gli azionisti per essere informati sugli andamenti periodici e proprio sull’entità della plusvalenza delle azioni che sarà distribuita.

Un aspetto da non tralasciare è quello relativo alla tassazione delle plusvalenze. Diverse dalle partecipazioni, le plusvalenze ottenute da compravendita di azioni prevedono una tassazione al netto delle perdite maturate e attraverso l’applicazione di una cosiddetta imposta sostitutiva. Dal 1 Gennaio 2012 l’aliquota applicata è del 20%.

Bisogna però distinguere i Titoli di Stato, Bot e CCT per cui il DL 138/2011 mantiene una tassazione più favorevole pari al 12,5% applicabile sempre alla plusvalenza ottenuta.

Ti può interessare anche:  Reverse Charge: Cos’è e Come Funziona l’Inversione Contabile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *