Rottamazione ter e Saldo e stralcio: Conversione Decreto Sostegni bis

Con la conversione in Legge eseguita sul Decreto Sostegni bis, sono state introdotte interessanti novità fiscali che interessano tutti i commercianti o imprenditori che devono fare i conti con la crisi economica e la riduzione dei guadagni. In particolare, è stato introdotto un emendamento che ha reso Legge l’art. 1-sexiex, il quale rimodula i termini di pagamento per le rate di alcune fiscalità che sarebbero altrimenti andati presto in scadenza, in particolare:

  • Rottamazione-ter, la quale riguarda tutte le cartelle esattoriali; ( art 3 D.L 110\18 e art. 16-bis D.L. 32\19)
  • saldo e stralcio, per tutti quei contribuenti che sono in difficoltà economica a causa della pandemia; (Legge di bilancio 2019, commi 183 e ss)
  • Definizione agevolata delle risorse dell’Unione Europea

Con queste modifiche, sono previsti tempi maggiori a disposizione dei contribuenti per versare le rate di rottamazione ter e saldo e stralcio che andavano in scadenza nel 2020

La rottamazione ter e saldo e stralcio

Secondo il nuovo emendamento, tutti i contribuenti che hanno versato con regolarità i contributi del 2019 ha la facoltà di versare tutte le rate scadute nel 2020:

Entro il 2 agosto per tutte le rate dovute che risultano in sospensione; in origine queste scadenze prima della proroga erano previste il 28 febbraio e il 31 marzo del 2020 (rispettivamente la rottamazione-ter e il saldo e stralcio);

Il 31 agosto è l’ultima data utile per coloro che avevano la rata della rottamazione ter scadente il 31 maggio del 2020;

La scadenza della rata della rottamazione ter e del saldo e stralcio prevista originariamente per il 31 luglio 2020 è ora spostata al 30 settembre 2021;

Infine, il 2 novembre 2021 è l’ultima utile per chi doveva versare questi tributi il 30 novembre dell’anno scorso.

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Scadenza rottamazione ter per saldo

In questo senso, arriva una vera e propria boccata d’ossigeno per tutti i contribuenti in difficoltà, mentre rimane confermato il 30 novembre 2021 come termine ultimo per tutti i contribuenti, data in cui il Governo e le imprese tutte sperano di tornare ad una normalità che manca ormai da molto.

Per il pagamento di queste rate, per il quale si possono usare i bollettini inviati originariamente all’AdE, è prevista una tolleranza di 5 giorni per effettuare il saldo in caso di problemi di liquidità; la tolleranza permette di saldare il dovuto in leggero ritardo senza incorrere in sanzioni, le quali prevedono la perdita del beneficio. Dopo la data del 30 novembre 2021 si tornerà alla regolarità contributiva sia nelle scadenze che nei costi.

Sull’emendamento è ancora in corso di approvazione: è stato approvato dalla Camera dei Deputati il giorno della seduta del 13 luglio ed è attualmente in fase di analisi urgente in seno al Senato, il quale dovrà pronunciarsi definitivamente in tempi brevi vista la necessità di convertire il testo in Legge entro il 24 luglio.


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