scadenze fiscali 2017

Scadenze fiscali 2017: ecco quando pagare le tasse

scadenze fiscali 2017

Con l’arrivo del nuovo anno, ecco un utile vademecum di tutte le scadenze fiscali 2017, in cui ritrovare mese per mese gli appuntamenti inderogabili con le tasse.

Sarà così più chiaro capire cosa cambia con le nuove leggi, e potrete tenere sott’occhio nel corso dell’anno questa lista, in modo tale da non dimenticare nulla con il passare dei mesi.

Scadenze fiscali 2017: le date in cui pagare le tasse, mese per mese

Gennaio 2017. Nel primo mese dell’anno l’adempimento più importante, riguarda i professionisti del settore medico.

Chirurghi, odontoiatri e strutture sanitarie autorizzate, devono inviare i dati al sistema TS Tessera Sanitaria. In pratica si tratta di trasmettere le spese sanitarie corrisposte dai propri clienti, così che l’Agenzia delle Entrate possa preparare il modello 730 precompilato, permettendo agli stessi il recupero di parte delle spese.

Febbraio 2017. Per il mese più corto dell’anno sono due le scadenze da segnare in calendario.

  • 28 febbraio: presentazione della dichiarazione Iva annuale relativa al 2016, che per la prima volta non sarà contenuta nel Modello Unico insieme alla dichiarazione dei redditi. E’ una delle novità normative del 2017. Anticipiamo che per il 2018, la scadenza viene posticipata al 30 aprile.
  • 28 febbraio: è anche l’ultimo giorno in cui si possono ricevere carichi da Equitalia oggi sostituita a Agenzia delle entrate riscossione.

Marzo 2017. Nel terzo mese dell’anno, aumentano le scadenze fiscali da segnare sul calendario.

  • 7 marzo: presentazione della certificazione unica ex Cud. I datori di lavoro sono tenuti a presentare per via telematica all’Agenzia delle Entrate come sostituti d’imposta, le certificazioni uniche dei redditi da lavoro dipendente e da pensioni. L’Agenzia delle Entrate potrà così predisporre il modello 730 precompilato.
  • 16 marzo: pagamento annuale dell’IVA, anche se può essere posticipato al 30 giugno pagando una maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di ritardo.
  • 31 marzo: consegna da parte dei datori di lavoro in qualità di sostituti d’imposta, ai propri lavoratori della certificazione dei redditi o dei compensi relativi al 2016.
  • 31 marzo: presentazione della domanda per accedere alla rottamazione delle cartelle esattoriali.
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Aprile 2017. L’adempimento più importante, è la comunicazione dello spesometro annuale per l’anno 2016 per il quale ci sono due scadenze:

  • 10 aprile: contribuenti Iva mensili
  • 20 aprile: contribuenti Iva trimestrali

Da metà del mese di aprile, sono disponibili il modello 730 e il modello Unico precompilato presso l’Agenzia delle Entrate.

Maggio 2017. In questo mese sono da tenere sott’occhio i nuovi adempimenti IVA.

  • 31 maggio: comunicazione liquidazioni Iva del primo trimestre 2017.
  • 31 maggio: ricevimento da parte di Equitalia, della comunicazione circa il conteggio delle somme da versare a seguito di richiesta di rottamazione.

Giugno 2017.

  • 16 giungo: pagamento delle tasse sulla casa, Imu e Tasi.
  • 30 giungo: pagamento Irpef, Ires e Irap.

Luglio 2017.

Caf e intermediari devono inviare il 7 luglio l’80% dei modelli 730 precompilati, i restanti potranno essere inviati il 24 luglio.

  • 31 luglio: comunicazione polivalente delle fatture emesse e ricevute nei primi 6 mesi del 2017.
  • 31 luglio: invio telematico delle certificazioni uniche dei lavoratori autonomi non interessati al 730 precompilato.

Agosto 2017. In questi mese possiamo dormire sonni tranquilli sotto l’ombrellone, il fisco sta in ferie.

Settembre 2017. Le uniche scadenze di questo mese, riguardano le comunicazioni delle liquidazioni Iva relative al secondo trimetre dell’anno.

Ottobre 2017. Anche in questo mese gli adempimenti fiscali rilevanti sono pochi. C’è da appuntare solo l’invio telematico della dichiarazione dei redditi che slitta a lunedì 2 ottobre, invece che il 30 settembre, perchè è sabato.

Novembre 2017.  Sono da segnalarsi entro il 30 novembre il secondo acconto di imposte e contributi Irpef, Ires, Irap, Inps, etc.

Dicembre 2017. A fine anno tornano le tasse sulla casa e l’Iva.

  • 16 dicembre: pagamento del saldo Imu e Tasi e
  • 27 dicembre: acconto Iva

Queste sono le scadenze fiscali 2017, da appuntarsi sul calendario in base alle norme attualmente in vigore. Se ci dovessero essere dei cambiamenti, provvederemo ad informarvi il prima possibile.

 

 

 

 


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