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Titoli di Stato Italiani: Caratteristiche e Consigli

Conosciamo meglio i Titoli di Stato italianiVediamo le caratteristiche dei Titoli di Stato Italiani, le tipologie esistenti, e avanziamo alcune considerazioni utili a chi volesse investire sottoscrivendoli.

 

Conosciamo meglio i Titoli di Stato italiani


Volendo offrirne una definizione, bisogna dire che essi sono delle obbligazioni che il Ministero dell’Economia ha il compito di emettere. Obiettivo unico è quello di trarne un finanziamento utile a sostenere il proprio debito pubblico e tutte le attività portate avanti. Chi sottoscrive i Titoli di Stato Italiani, quindi, finanzia lo Stato con l’obiettivo personale di guadagnare dagli interessi creditori che questi offrono alla loro scadenza.
Tale guadagno, in sostanza, si determina intorno allo scarto tra il presso di acquisto del titolo e il valore nominale che lo stesso raggiunge. Oltre agli interessi maturati, lo Stato rimborsa anche il capitale investito alla scadenza dell’obbligazione.

 

Tipologie di Titoli di Stato
Essitono diverse tipologie di Titoli di stato Italiani. Vediamole tutte.

  • Certificati di Credito del Tesoro (CCT): hanno una durata di 7 anni con cedole variabili semestrali. Seguono il rendimento dei BOT a 6 mesi.
  • Buoni Ordinari del Tesoro (BOT): sono a breve termine (3, 6 e 12 mesi), non hanno cedole, il loro rendimento è dato dallo scarto di emissione.
  • Buoni del Tesoro Poliennali (BTP): sono di lunga durata (3, 5, 10, 15, 30 anni), hanno cedole fisse semestrali.
  • Certificati del Tesoro Zero Coupon (CTZ): titoli della durata di 24 mesi, privi di cedole.

 

Considerazioni su Lungo e Breve Periodo
Per investire con i Titoli di Stato Italiani è molto importante valutare alcuni aspetti inerenti alle condizioni generali delle finanze del nostro Paese e le personali velleità di guadagno collegate chiaramente, alle stesse obbligazioni nazionali.
Volendo orientarci su investimenti, e quindi su titoli italiani, a breve periodo bisogna ricordare che il nostro Stato non ha problemi tali da impedirgli di “pagare” i propri titoli che hanno scadenza a breve.
Per il lungo periodo, invece, è interessante concentrarsi sulle analisi dei professionisti circa le capacità dell’Italia di far fronte al proprio momento di difficoltà. Vi sono Titoli Italiani con durata pluriennale che assicurano guadagni interessanti, ma il rischio dell’investimento è strettamente connesso con le nostre capacità di riordinare le finanze statali.
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Per tener sotto controllo i propri Titoli è possibile apire un Dossier Titoli tramite il conto corrente
Ad incidere sull’andamento dei Titoli sono anche le valutazioni delle Agenzie di Rating
Per gli investimenti puoi valutare anche le Azioni Italiane


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