risparmio gestito

Tutela del Risparmio con la crisi

Tutela del RisparmioIn periodi difficili in cui i mercati sono agitati da venti di crisi e speculazioni che colpiscono i sistemi economici nazionali è davvero consigliato valutare bene misure di tutela dei propri risparmi. Abbiamo analizzato le soluzioni e i consigli proposti dagli esperti e diffuse sul web.

Dove detieni i risparmi?

La tutela del risparmio deve obbligatoriamente partire da un’interpretazione delle notizie che giungono non solo dal mercato, ma anche dalla cronaca finanziaria. Chiunque detenga un conto bancario per la protezione dei risparmi deve ben conoscere lo stato di salute dell’Istituto e sapere se si trova a rischio di deficit: anche i grandi gruppi possono entrare in fase di forti perdite a causa della loro politica di investimento molto aggressiva. Se la propria banca da segnali di cedimenti, qiuindi, sarebbe bene spostare il conto corrente presso Istituti anche di dimensione minori, ma che se si espongono meno sui con gli investimenti sui mercati internazionali.

I Paesi a Rischio Default

Essere informati è sempre la prerogativa essenziale per definire la giusta strategia di tutela del risparmio. Infatti, solo sapendo qual’è lo stato economico dei Paesi in cui deteniamo investimenti ci permette di intervenire in tempo per “ritirare” i propri denarti. Se le informazioni finanziarie ci aiutano a capire che Paesi Esteri, dentro o fuori Europa, sono a rischio è bene chiudere qualsiasi fondo o vendere azioni, obbligazioni e titoli da cui possa derivare un rischio di perdite.

Intesta un Conto Corrente anche al tuo Coniuge

Se il tuo coniuge non ha un conto corrente o, seppur titolare di conto bancario, non ha intestati investimenti, la tua tutela del risparmio dovrebbe prevedere uno spostamento di parte della liquidità e di prodotti finanziari a suo favore. Il sistema bancario, infatti, prevede un Fondo di Tutela Interbancario che rimborsa parte dei risparmi in caso di fallimento di un Istituto. I rimborsi sono “nominativi”, per cui ogni singolo correntista potrebbe recuparare parte dei risparmi in tali situazioni: un doppio conto offrirebbe la possibilità di limitare i danni più di quanto non sia possibile con un conto corrente unico. E la tutela èancora maggiore se i due conti sono aprti in altrettante Banche.

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I nuovi Titoli di Stato

Lo Stato Italiano, oggi, emette una nuova tipologia di BTP, più sicuri di quelli passati. Hanno durata semestrale e sono protetti contro l’inflazione poiché prevedono una rivalutazione del capitale investito. Inoltre, bisogna non dimenticare che lo spread elevato, sebbene dipendioso per le casse del Paese, equivale anche a tassi di interesse molto interessanti (5-6%, a seconda delle oscillazioni) per chi investe.


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