Voucher INPS 2021: attivazione, come funziona e registrazione

Come funzionano i voucher INPS 2021

Il mondo del lavoro è costantemente in continua evoluzione e ogni anno tendono a cambiare le regole che lo disciplinano. Nello specifico l’ultima novità introdotta sono i voucher INPS ovvero dei buoni utili da utilizzare per pagare in modo lecito e regolare. Questi voucher, anche definiti buoni lavoro, possono venire usati in particolar modo in tutti quei casi in cui si parla di prestazioni lavorative accessorie. Rientrano in tale gruppo i lavori occasionali che non hanno una continuità collaborativa.

In linea di massima ogni singolo voucher ha un valore nominale già prefissato pari a dieci euro che scende a 7,5 euro per il lavatore. I 2,5 euro di differenza non sono altro che la copertura assicurativa messa in campo dall’INAIL e dall’INPS. I buoni lavoro risultano validi tuttavia solamente per la pensione INPS e non generano in modo automatico il diritto alle prestazioni legate al sostegno del reddito come ad esempio disoccupazione e maternità.

Grazie ai voucher è possibile ottenere un duplice vantaggio: sia per il committente che per il collaboratore. Nel primo caso infatti il committente potrà beneficiare delle prestazioni del dipendente nel pieno rispetto della legge e senza dover per forza di cose stipulare un contratto. Allo stesso tempo il collaboratore sarà tutelato sia dall’INPS e che dall’INAIL per quanto concerne il fine pensionistico.

Per chi utilizzare i voucher INPS

I voucher possono venire utilizzati per pagare i prestati occasionali e quindi per corrispondere tutti coloro che svolgono un’attività solamente saltuariamente.
L’esempio più evidente è rappresentano in questo caso dal pagamento del lavoro domestico come badanti, colf, collaboratori domestici, baby sitter, pensionati, studenti e lavoratori del settore del commercio e dell’agricoltura.

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Molto utili sono inoltre i buoni lavoro per il campo dell’edilizia dove però vi sono limiti e regole molto rigorose. Non sono ammessi infatti intermediari in quanto il rapporto tra committente e prestatore deve avvenire in modo diretto.

Come attivare i voucher INPS

Per attivare i voucher INPS è necessario seguire una precisa procedura. In particolar modo è possibile acquistare i buoni lavoro per corrispondere il compenso ai lavoratori occasionali anche prima che la prestazione abbia avuto inizio. Molto utilizzato è ad esempio il processo online, tramite il quale è possibile selezionare il metodo di acquisto come tabaccai, Poste Italiane e banche. Una volta nel sistema occorre accedere alla procedura telematica e attivare i voucher.

Tramite l’inserimento e la successiva attivazione, sarà molto più facile gestire i dati del prestatore e del singolo committente e specificare la durata della prestazione.

La registrazione dei voucher INPS

La registrazione dei voucher INPS deve avvenire seguendo uno schema preciso. Le prestazioni, essendo di tipo accessorio e occasionale sono discontinue e saltuarie. Non devono venire intese come dei costi per i lavoratori dipendenti ma semplicemente come prestazioni di servizi. Vengono così classificate nella sezione B7 del conto economico.
Nel valore lordo pari a dieci euro del buono lavoro, sono compresi: 1,3 euro per la contribuzione INPS 0,70 euro per l’assicurazione INAIl e 0,50 euro per la relativa gestione del servizio. La procedura per i voucher INPS si presenta così tutto sommato semplice e veloce e deve venire richiesta solamente quando ne incorrono tutte le condizioni.


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