730 precompilato: come funziona la nuova dichiarazione dei redditi, cosa fare, costo

Come funziona la nuova dichiarazione dei redditi

Dal 10 maggio è giunta online la nuova dichiarazione dei redditi precompilata 2021. Questa data, rispetto al solito, è stata spostata, in seguito all’emergenza prodotta dal Covid-19.

Per accedere al modello precompilato, nell’apposita area riservata presente sul sito dell’agenza delle Entrate, occorre utilizzare alcuni strumenti appositi come: lo Spid, ovvero il sistema pubblico di d’indentità digitale, il Pin Fiscoline e la Carta nazionale dei servizi.

Una volta entrati nel modello saranno presenti già molteplici dati. Tra di questi ci sono ad esempio i redditi presenti nelle certificazioni uniche e le spese universitarie e sanitarie. Allo stesso tempo compaiono i premi assicurativi e le spese funebri, i bonifici fatti per la riqualificazione energetica e la ristrutturazione edilizia, i contributi previdenziali e gli interessi sui mutui relativi all’acquisto della prima abitazione. Si tratta quindi delle informazioni che i soggetti terzi hanno poi provveduto a trasmettere all’agenzia delle Entrate. Sono inclusi infine anche i dati delle CU e i sostituti d’imposta.

Le novità del 730 precompilato

Le novità presenti nei Redditi per le persone fisiche e i modelli 730 del 2021 sono piuttosto numerose. Nelle varie caselle nello specifico occorrerà indicare: le detrazioni per le case entrate ufficialmente in vigore nel 2020 come ad esempio il super bonus del 110% e del 90%, il credito d’imposta per i servizi legati alla mobilità elettrica, monopattini elettrici, biciclette elettriche, per un valore di 750 euro, il credito d’imposta buono vacanza se utilizzato entro il 31 dicembre 2020, la casella Stato estero in cui precisare il Paese di provenienza dei contribuenti che utilizzano l’agevolazione preposta per i docenti, rimpatriati e ricercatori che svolgono le varie attività nel Bel Paese, la riduzione del 50% per l’imposta sui residenti a Campione d’Italia ed infine la detrazione rivolta agli investimenti in start up.

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Ogni anno queste informazioni potrebbero cambiare o subire delle modifiche, occorrerà così prestare attenzione alle novità e ai nuovi regolamenti emanati dall’Agenzia delle Entrate.

Come presentare il modello 730

Per presentare il modello 730 presente già sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente deve per forza di cose compiere alcune operazioni. Tra di queste dovrà: selezionare la destinazione dell’8, 2, e 5 per mille dell’Irpef oppure non esprimere alcuna scelta, specificare i dati relativi al sostituto d’imposta che si occuperà di effettuare il conguaglio per poi verificare che le informazioni inserite nel modello siano complete e corrette.

Nel caso in cui il modello 730 non avesse alcun bisogno di integrazioni o eventuali correzioni, è possibile accettarlo senza svolgere alcuna modifica. Al contrario se i dati sono incompleti o sbagliati, è necessario modificare le informazioni inserite, magari aggiungendo un reddito prima non menzionato. E’ possibile infine aggiungere le spese deducibili e detraibili non ancora presenti.

Le scadenze e i costi del modello 730 precompilato

Tramite la dichiarazione precompilata è possibile modificare o accettare le informazioni fornite per poi procedere con la trasmissione presso l’Agenzia delle Entrate. Il modello 730 dovrà venire inviato entro il 30 settembre mentre quello per i Redditi delle persone fisiche entro il 30 novembre. Le date sono ufficiali e per il momento non sembrano subire variazioni o ulteriori prolungamenti.

Per quanto concerne il costo, il 730 avendo già un modello precompilato, il lavoro svolto dal Caf o dal possibile intermediario incaricato sarà minore. Tuttavia in linea generale la spesa per il 730 dovrebbe essere pari ai 40 euro.


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