Il Microcredito

il microcreditoIl microcredito: opportunità economiche per chi ne ha davvero bisogno

Avere finanziamenti anche senza le solite garanzie per la nostra piccola impresa: è il microcredito. Una forma di finanziamento che viene incontro ai più sfortunati che non hanno proprietà e portano avanti una piccola attività con le sole proprie forze. Conosciamo il microcredito.

Chiunque volesse ottenere un prestito sa che deve offrire alle banche garanzie patrimoniali o la sicurezza di una attività lavorativa o imprenditoriale solida alle proprie spalle.
Il microcredito è una forma di finanziamento che si  rivolge, in particolare, proprio a chi pur non potendo offrire garanzie valide e svolgendo una microattività (anche imprenditoriale) vorrebbe comunque ottenere un prestito da investire.

Di cosa si tratta

Il microcredito è, di fatto, un microprestito che determinati enti offrono a quei soggetti svantaggiati che vogliono sostenere la propria  microattività, la propria microimpresa. Queste, infatti, sono quelle realtà imprenditoriali che le banche non finanziano proprio a causa delle loro dimensioni troppo ridotte per costituire una valida garanzia di rientro del prestito.
Il microcredito, quindi, vuole e può aiutare le imprese più piccole e sfortunate a superare le difficoltà e il rischio di cadere in mano all’usura.

Cosa offre

Il microcredito si basa su programmi di erogazioni di piccoli prestiti a impenditori o gruppi di imprenditori che sono impegnati nei settori dell’agricoltura, dell’allevamento o della produzione e/o commercio di servizi. Tali programmi prevedono una pianificazione dell’erogazione dei soldi finalizzata ad iniziative definite di “auto impiego” in cui gli stessi soggetti che richiedono il prestito ne usufruiscono direttamente nello svolgimento delle attività.
Bisogna aggiungere, inoltre, che insieme all’aiuto economico questi programmi di aiuto offrono anche sostegno formativo volto a preparare tecnicamente e professionalmente le persone aiutate.

Il suo obiettivo

A cosa mira il microcredito? Ma naturalmente a rendere autonome piccole imprese e soggetti che senza il suo aiuto non potrebbero mai raggiungere la piena autonomia e rischiare, quindi, di rimanere anche sulle spalle dell’intera società creando disoccupazione e emarginazione.
Importante è l’aspetto formativo: il microcredito permette, così, di preparare anche i futuri imprenditori da un punto di vista tecnico, gestionale e commerciale.

Chi lo offre

Tra gli enti che trattano il microcredito segnaliamo i seguenti.

  •  Banca Popolare Etica: si tratta di un istituto finanziario vero e proprio sottoposta alla vigilanza della Banca d’Italia e iscritta al fonfo interbancario di tutela dei depositi. Suo obiettivo è quello di orientare i fondi verso progetti sociali e progetti di sostegno ad attività senza fini di lucro tutto nella massima trasparenza.
  • Etimos: è un consorzio di microfinanza senza scopo di lucro. Sostiene il commercio equo e solidale e l’economia sociale in Italia e collabora con la Banca Popolare Etica. Ne fanno parte circa 100 realtà tra cooperative del commercio equo e solidale, Ong, associazioni, fondazioni ed enti religiosi.
  • Fondazione Choros: suo obiettivo principake è la promozione e divulgazione dei principi dell’economia sociale e della finanza etica sia in Italia che all’estero. Naturalmente appoggia e favorisce anche tutti i progetti volte alla valorizzazione delle risorse umane, delle risorse ecologiche e ambientali e dello sviluppo umano e sociale.

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