Legge 488: Finanziamenti alle Imprese

Legge 488: Finanziamenti alle ImpreseQuando ci sono leggi che aiutano le Imprese è molto importante sapere come cogliere l’occasione di sfruttarne le risorse: la legge 488 offre contributi alle imprese che operano nell’industria e alle attività dei settori commercio e turismo.

Obiettivi e i Beneficiari della Legge 488

La legge 488 del 92 è un testo definito per offrire contributi a condizioni agevolate per aziende e imprese che operano in aree svantaggiate del nostro Paese. I beneficiari, quindi, delle risorse economiche mette a disposizione sono imprenditori e attività capaci di mettere a punto un progetto al fine di investire nei settori dell’industria, del turismo e del commercio.

In particolare, possono godere dei benefici apportati dalla Legge 488 del 92 le imprese rientranti nei settori dei servizi, delle costruzioni, quello estrattivo e manifatturiero, del turismo, degli esercizi commerciali e della produzione e distribuzione di energia elettrica.
Gli aiuti economici erogati possono variare da un totale minimo di 1 milione fino ad un massimo di 50 milioni di euro per i settori dell’industria e del turismo, mentre il settore commercio è previsto un tetto massimo di 20 milioni di euro.

Cosa Finanzia la Legge 488

La legge 488 del 92 specifica una serie di interventi a favore dei quali sono erogati i contributi sia a “fondo perduto”, sia nella forma di finanziamenti agevolati.
Le spese che vengono sostenute dalla Legge devono essere legate a:

  • Acquisizione di immobili e infrastrutture aziendali.
  • Acquisto di macchinari, attrezzature e impianti industriali.
  • Acquisto di programmi informatici
  • Acquisto di brevetti relativi a nuove tecnologie e processi di produzione
  • Opere murarie.

Le Agevolazioni e le Condizioni

L’importanza della legge 488 del 92 è dovuta anche alla presenza di agevolazioni che sono riconosciute ad imprese e aziende. Tali condizioni si sostanziano in contributi offerti a tassi molto vantaggiosi, pari allo 0,50 % a cui, però, è doveroso affiancare anche un prestito bancario che sia di pari importo e durata a “condizioni normali”. Il prestito bancario non deve essere inferiore al 15% dell’ammontare complessivo dell’investimento mentre ogni impresa o azienda, comunque, ha l’obbligo di apportare il proprio contributo per almeno il 25% dell’intero investimento.


Usufruire delle Legge 488: la Domanda

La legge 488 specifica che ogni impresa e azienda che voglia usufruire delle agevolazioni e dei contributi dovrà inoltrare la Domanda ad una delle Banche Convenzionate con il Ministero delle attività Produttive.
Ogni azienda e impresa deve farsi rappresentare dal proprio legale, che sottoscriverà la domanda, e rispettare i tempi specificati dal Ministero con un apposito Decreto.  Specifichiamo come sia possibile compilare e inoltrare la domanda attraverso un modulo online presente sul sito del Ministero oppure sempre attraverso la modulistica cartacea specifica.

L’erogazione degli aiuti economici

Ma come avviene l’erogazione dei contributi previsti dalla Legge 488 del 92?
Dando per scontato che la concessione degli aiuti avviene previo esito positivo della Domanda (quindi di tutte le valutazioni circa l’ammissibilità dell’azienda da parte di Ministero e Banche), la contribuzione agevolata è presentata in due o più tranche annuali di pari entità: la prima rata può rappresentare anche un anticipo utile all’avvio dei lavori dietro la presentazione di una fidejussione bancaria.
Il finanziamento bancario, invece, suddiviso in un massimo di sei rate, sarà erogato durante l’avanzamento dei lavori  e senza alcuna anticipazione sul loro inizio.


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