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Titoli di stato

Titoli di StatoI Titoli di Stato: dagli interessi un guadagno per l’investitore

I titoli  Stato sono una valida soluzione per chi è in cerca di investimenti volti ad accrescere i propri risparmi.  Questi titoli sono obbligazioni tramite le quali l’investitore finanzia lo Stato che, dopo un certo periodo, rimborsa l’acquirente. Ma scopriamo come è possibile guadagnare grazie ai Titoli di Stato.
Come anticipato, i Titoli di Stato sono obbligazioni che ogni investitore può acquistare recandosi preso la propria banca. L’acquisto di un Titolo equivale ad un prestito che il cliente effettua a favore dello Stato, che di fatto è l’emettitore dei cosiddetti Titoli di Stato.  Questi hanno una durata, una scadenza, oltre la quale è previsto il rimborso della somma “prestata” e degli interessi che sono maturati sulla stessa.
L’entità degli interessi rappresenta il guadagno dell’investitore.

Dove acquistare i Titoli?

Naturalmente le banche sono i soggetti preposti alla “commercializzazione” dei Titoli di Stato: gli istituti di credito, infatti, assumono la funzione di intermediari finanziari con il compito di presentare tutte le loro caratteristiche e i vantaggi e di offrire i consigli più utili ai corretti investimenti della clientela.

Come avviene l’acquisto?

Mentre una volta l’acquisto dei Titoli era legato alla consegna di fogli cartacei, quindi prevedeva una consegna fisica di documenti rappresentati i Titoli di Stato, oggi la situazione e mutata.
La banca rilascia all’investitore solo una ricevuta cartacea dell’avvenuto acquisto e un documento chiamato “estratto conto Titoli”: questo viene periodicamente inviato al cliente in forma aggiornata.
Oggi, quindi, i titoli non hanno una fisicità e sono solo registrati su un “deposito Titoli” chiaramente intestato all’investitore  e legato al suo conto corrente.

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La consegna degli interessi

Alla scadenza della validità dei Titoli di Stato l’investitore vede riconosciuti gli interessi che sono maturati sugli stessi: questi rappresenteranno il suo guadagno.
Oggi, grazie al “deposito Titoli” collegato con il conto corrente del cliente la riscossione degli interessi e del capitale restituito avviene molto facilmente tramite un accredito sullo stesso seguito da tutte le dovute comunicazioni.

Tipologie di Titoli

Tre sono le principali tipologie di Titoli di Stato che è bene tenere in considerazione per un eventuale investimento:

  • BOT. Sono titoli con scadenza a breve termine ( 3,6,12 mesi) destinati esclusivamente al mercato telematico (MOT) e costituiti in lotti. LA loro emissione avviene ogni  15 giorni e il loro prezzo viene definito dalla Banca d’Italia attraverso un’asta. Il guadagno sull’acquisto dei BOT si lega esclusivamente alla differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo finale di vendita: seguendo le variazioni del mercato telematico questi titoli possono essere acquistati e venduti più volte e in qualsiasi momento al fine di trarne il maggior profitto.
  • CTZ. La loro scadenza può essere di 18 o 24 mesi e son anch’essi destinati al mercato telematico dive sono costituiti in lotti. La loro emissione avviene ogni 15 giorni e il loro prezzo è sempre stabilito dalla Banca d’Italia tramite un’asta. Anche i CTZ sono disponibili sul mercato telematico (MOT) dove possono essere acquistati e venduti in qualsiasi momento e più volte seguendo le variazioni del mercato stesso al fine di trarre il maggior profitto dalla stessa compra-vendita.
  • CCT. La loro durata è medio lunga ( 7 anni) e sono anch’essi destinati esclusivamente al mercato telematico. Vengono emessi ogni 15 giorni e il loro prezzo di emissione è stabilito dalla Banca d’Italia attraverso un’asta. Vengono costituiti in lotti che sono venduti ai singoli risparmiatori che li hanno prenotati.

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