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Cancellare Ipoteca: la guida con i consigli giusti

Cancellare Ipoteca: la guida con i consigli giusti

Per cancellare l’ipoteca collegata a un mutuo per la casa bisogna conoscere alcuni particolari importanti e seguire quanto definito da regolamento bancario e dalla legge. Occupiamoci insieme dell’ipoteca.

Torniamo nuovamente a occuparci delle condizioni per cancellare l’ipoteca sul mutuo prima casa per discutere i punti essenziali che ci permettono di eliminare tale garanzia e di risolvere il nostro rapporto con la Banca.

Risoluzione del mutuo

Se abbiamo accesso un mutuo ipotecario, l’ipoteca sull’immobile sarà la garanzia che abbiamo posto a favore della banca che ci ha riconosciuto il prestito. Per cancellare l’ipoteca è necessario, precisiamolo subito, estinguere il mutuo stesso: in tal caso sono attuate dall’Istituto le procedure automatiche necessarie ad avviare e concludere le pratiche di cancellazione di tale garanzia sul nostro immobile.

Altre soluioni per cancellare l’Ipoteca

Esistono altre possibili, ma comunque non scontate, vie per portare a termine il rapporto ipotecario con la Banca. Innanzitutto si può fare riferimento all’estinzione del debito mediante vendita dell’immobile. Vendendo l’immobile, infatti, il cliente titolare del mutuo potrebbe procedere ad estinguere il debito, e quindi l’ipoteca, grazie al denaro ricevuto. Questa situazione è configurabile soprattutto di fronte a mutui il cui debito residuo è, però, limitato anche se, per poterlo concretizzare è comunque necessaria la benevolenza della Banca, ma anche la consapevolezza dell’acquirente dell’immobile.

Altra possibile soluzione, invece, è l’attuazione dell’accollo del mutuo all’acquirente interessato alla nostra casa. Se l’acquisto si configura con un passaggio di consegne anche del mutuo, l’ipoteca rimarrebbe comunque attiva (non si avrebbe una concacellazione, quindi), ma libererebbe il titolare del mutuo dall’onere del pagamento e della sua estinzione.

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Informiamoci con la Banca per la cancellazione dell’ipoteca

Noi, infatti, dobbiamo comunque informarci con essa che abbia effettuato le comunicazioni previste dalla legge a noi stessi e a tutti gli enti territoriali (Che detengono i registri immobiliari) entro i 30 giorni dal pagamento dell’ultima rata.
Quindi, solo al termine delle rate di ammortamento e dopo la comunicazione del completo rimborso del mutuo, possiamo assicurarci di poter effettivamente cancellare l’ipoteca.

La Banca comunica con noi?
Obbligo fondamentale della Banca, insieme alla comunicazione dell’estinzione del mutuo verso gli enti territoriali, è anche una comunicazione nei nostri confronti: in sostanza, si tratta di una “quietanza” che specifica e conferma la data in cui è stata registrata l’avvenuta estinzione del mutuo. E’, questo, un passaggio di cui dobbiamo accertarci poiché conferma l’avvenuto impegno dell’Istituto a cancellare l’ipoteca e ci consegna un documento a noi utile per risolvere qualsiasi eventuale problema futuro.

Non ci sono spese per cancellare l’ipoteca

Per cancellare l’ipoteca non ci sono spese per noi clienti: si tratta di un particolare importante.
Aggiungiamo che l’assenza di costi per cancellare ipoteca sulla casa è una novità introdotta dalla legge Bersani nel 2007 che ha anche eliminato l’obbligo di recarsi dal notaio per mettere su “atto notarile” l’avvenuta cancellazione dell’ipoteca.

 
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Ti spieghiamo con precisione anche come eseguire l’estinzione anticipata del mutuo.


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