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Detrazioni Mutuo: i Benefici Fiscali

Detrazioni Mutuo: i Benefici FiscaliPer chi deve accendere un nuovo prestito è utile sapere che esistono le cosiddette Detrazioni Mutuo ossia benefici fiscali che è bene conoscere e valutare per ottenere un risparmio interessante. Vediamo i requisiti e come sfruttare tali risorse.

Per tutti i prestiti accesi dopo il 1999 è possibile usufruire delle cosiddette Detrazioni Mutuo: si tratta di condizioni di vantaggio riconosciute ai clienti di Banche e Finanziarie che rientrano in determinati requisiti. Ad essi sono riconosciute delle condizioni particolari, in termini appunto di detrazioni fiscali, che comportano degli sconti sul Mutuo. Anticipiamo subito come le detrazioni sono dell’ordine del 19% (rimborso tramite detrazione imposte). Ma approfondiamo insieme l’argomento.

Quando sono previste le detrazioni: i requisiti

Specifichiamo subito quali sono i requisiti necessari per poter usufruire dei vantaggi della Detrazione Mutuo.
1. Ipoteca.
Le detrazioni sono previste per mutui garantiti con ipoteca. Essa può essere legata, naturalmente, all’immobile il cui acquisto è sostenuto dal mutuo, ma anche ad altri immobili o beni di proprietà non esclusivamente dello stesso soggetto che ha richiesto il prestito.
Non è possibile usufruire delle detrazioni se non si tratta nello specifico di un mutuo (quindi non prestiti e finanziamenti personali).
2. Finalità del Mutuo
Le detrazioni mutuo possono riguardare esclusivamente i mutui per l’acquisto della prima casa (per cui esistono altre agevolazioni), i mutui per l’acquisto di box e cantine relative ad una prima casa (le pertinenze). Mutui per la ristrutturazione o la costruzione di una prima casa.
3. Sostituzione mutui.
E’ interessante sapere come sono prese in considerazione da tali Detrazioni mutuo anche le eventuali sostituzioni, ossia la surrogazione a favore di un altro mutuo che rientra sempre in una delle categorie su citate (solo per la quota equivalente al debito rimanente maggiorate delle nuove spese).

Condizioni e limiti temporali

Approfondiamo l’argomento Detrazioni Mutuo occupandoci anche di altre importanti condizioni.
• Al massimo entro un anno dall’atto del mutuo l’immobile acquistato grazie al mutuo deve essere adibito a prima Casa, pena la perdita della detraibilità.
• In caso di ristrutturazione dell’immobile tale limite temporale si estende fino ad un totale di 2 anni (necessarie le documentazioni dei lavori).
• Se un immobile smette di essere “prima casa”, il proprietario perde il diritto alle detrazioni sul mutuo.
• Se grazie al mutuo acquistiamo un’abitazione affittata, è necessario sfrattare gli inquilini entro 3 mesi (notifica dell’atto di sfratto) e entro un anno l’immobile deve divenire prima Casa.

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Accensione del mutuo per ristrutturazioni e costruzioni

In casi di lavori di costruzione o ristrutturazione dell’immobile, è necessario stipulare il mutuo entro i 6 mesi antecedenti o i 6 mesi successivi l’avvio degli stessi. Inoltre al termine dei lavori, condizione essenziale per usufruire delle detrazioni è la trasformazione dell’immobile in prima casa entro altri 6 mesi (salvo proroghe o problemi burocratici dovuti alla lentezza degli uffici amministrativi).

Le voci imponibili da prendere in considerazione

Ecco quindi, quali sono le voci che possiamo prendere in considerazione per concretizzare le detrazioni sul mutuo.
Imponibile: costi della perizia e dell’istruttoria bancaria, l’imposta sul mutuo, i costi di atto notarile, gli interessi sule rate del mutuo.
Quote imputabili: ogni intestatario del mutuo può detrarre la frazione ad esso spettante. In caso di mutuo cointestato, con uno dei coniugi privo di reddito, sarò l’altro a poter cumulare a proprio favore entrambe le quote (solo per mutui accesi dopo il 2001).

Detrazione e periodo di competenza

Per usufruire delle detrazioni Mutuo è importanti ricordarsi che i costi da detrarre sono messi in sede di dichiarazione solo nell’anno in cui sono stati sostenuti. Se tentassimo una dichiarazione nell’anno successivo (periodo successivo) ci vedremmo negata ogni possibilità di riuscirci.
Attenzione, quindi, al pagamento della prima rata: il periodo di competenza è dato proprio dalla data in cui iniziamo il pagamento delle rate.

Richiedere il rimborso

Per usufruire della detrazione sul mutuo bisogna sapere che diviene centrale la presentazione del modello 730. In sede di dichiarazione, infatti, posiamo presentare la documentazione relativa alle spese di apertura del mutuo, l’ammontare degli interessi passivi comunicatici dalla Banca.
Ogni LAVORATORE DIPENDENTE vedrà traccia della detrazione attraverso la propria busta paga.
Per i LAVORATORI AUTONOMI, invece, è importante dichiarare la quota detraibile dal proprio reddito tramite il modello unico: si avrà una riduzione del versamento dell’IRE dovuta.


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