iscrizione ipoteca

Grado Iscrizione Ipoteca: Regole, Notaio e uso dell’Immobile

Grado Iscrizione IpotecaLa cosiddetta Iscrizione Ipoteca costituisce la procedura che rende tale garanzia effettiva e vincolante. Vediamo quant’è importante il Grado di Iscrizione, i costi dell’operazione con il Notaio, se vi sono conseguenze per l’usufrutto dell’immobile.

Grado Iscrizione Ipoteca

Tra le garanzie legate all’accensione di un Mutuo, l’ipoteca è oggi la più importante e richiesta dalle Banche, anche se certamente non l’unica. La procedura di Iscrizione Ipoteca assume un ruolo centrale dal momento che la correttezza dell’operazione inficia sulla compravendita e la redazione dell’indispensabile atto notarile che sancisce il passaggio di proprietà dell’immobile.

Come avviene l’Iscrizione: il Notaio
La procedura di Iscrizione Ipoteca viene eseguita dal notaio che redige un documento (atto ipotecario) il quale deve obbligatoriamente essere registrato presso la Conservatoria Immobiliare degli Uffici del Territorio. Esiste un registro Immobiliare in cui vengono segnalati tutti i casi di ipoteca legale o per l’acquisto di un immobile mediante mutuo e da cui la cancellazione avviene, mediante richiesta, alla chiusura del prestito.

Il Grado di Iscrizione
Un particolare fondamentale, però, è anche il grado di iscrizione nel momento in cui su un immobile gravano più di un’ipoteca per ragioni di varia natura.
Il Grado di Iscrizione dell’ipoteca stabilisce la prevalenza di un’ipoteca rispetto alle altre: vi saranno ipoteche di 1°, 2° 3° grado e così via.
Sostanzialmente è l’ordine di registrazione a dare la priorità, per cui la conseguenza è che ogni creditore dovrà necessariamente attendere che il precedente sia soddisfatto per poter esserlo a sua volta attraverso un’eventuale vendita dell’immobile.

Il godimento dell’immobile ipotecato
Ci sono conseguenze per chi vuole abitare un immobile su cui è avvenuta una Iscrizione di Ipoteca?
Sostanzialmente no: l’usufrutto e il godimento dell’immobile non è affatto ostacolato, per cui un mutuatario ha tutti i diritti di abitarlo o adibirlo allo scopo per cui lo ha acquistato. Infatti, il rogito notarile lo rende l’effettivo proprietario dell’immobile.

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