rinegoziare mutuo

Rinegoziare il mutuo

rinegoziare mutuoCosa significa rinegoziare il mutuo

La Rinegoziazione del mutuo è una particolare procedura mediante la quale è possibile modificare alcune clausole contrattuali, come ad esempio la durata del prestito o il tasso di interesse. A tal proposito il 24 giugno 2008 è stato firmato un accordo tra il Ministro del Tesoro e l’ABI con l’obiettivo di fornire alla clientela uno strumento certo per ridurre o stabilizzare le rate dei mutui a tasso variabile.

Cosa prevede la Convenzione?

Tutti coloro che hanno acceso un mutuo a tasso variabile e a rata variabile per acquisto, costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale, prima del 29 maggio 2008, hanno la possibilità di rinegoziare il proprio mutuo. L’obiettivo è quello di riportare stabilmente la rata pagata dalle famiglie sui livelli precedenti agli aumenti dei tassi, senza che però ciò comporti un costo per lo Stato né un danno per le banche. Tale accordo prevede, inoltre, che la rinegoziazione sarà esente da imposte, tasse, spese bancarie e costi notarili. E’ importante sottolineare che la modifica delle condizioni contrattuali non può essere imposta a nessuna delle parti (mutuante e mutuatario). La rinegoziazione, quindi, risulta attuabile esclusivamente se Banca e Debitore sono concordi sulle variazioni apportare.

Sono escluse dalla rinegoziazione, secondo la Convenzione ABI MEF, le le seguenti tipologie di mutuo:

  • Mutui con CAP (tetto massimo);
  • Mutui “a soffietto” (ossia rata fissa e durata variabile);
  • Mutui “opzionali” o “modulari” (ossia tutte quelle tipologie di finanziamento che prevedono contrattualmente la possibilità per il cliente di avvalersi di opzioni cicliche o semplicemente a scadenze prefissate, o meno, di passare a tasso fisso / variabile);
  • Mutui a tasso fisso;
  • Mutui a tasso fisso iniziale (uno o due anni) e poi a tasso variabile per tutta la durata (anche indicato con il termine “rinegoziabile”);
  • Mutui a stato avanzamento lavori che risultano in stato di erogato parziale (in quanto non è ancora cominciato il periodo di ammortamento – mutuo SAL);
  • Mutui in periodo di pre-ammortamento (in quanto non è ancora cominciato il periodo di ammortamento);
  • Mutui chirografari;
  • Mutui a tasso  misto.
  • La Convenzione interessa le rate in scadenza dopo il 1° gennaio 2009.
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