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Prestito Vitalizio

Prestito VitalizioPrestito Vitalizio: a favore dei maggiori di 65 anni

Il Prestito Vitalizio è una forma di prestito rivolta esclusivamente a ultra sessantacinquenni. Ha caratteristiche particolari, quindi vediamo insieme chi può ottenerlio e a quali condizioni.

 


Cos’è

Il  Prestito vitalizio è una forma di mutuo immobiliare che da qualche anno viene proposto sia da Istituti di Credito che sa Società Finanziarie che guardano con favore a pensionati e soggetti con più di 65 anni di età.
Entrando nel particolare di quella che è la forma del prestito vitalizio, specifichiamo come il suo ottenimento è possibile dietro ipoteca dell’abitazione e in un’ottica di lungo periodo in cui viene ad essere coinvolta l’intera famiglia del soggetto richiedente.
Per questo motivo è bene comprenderne bene a priori il funzionamento  prima di chiedere il coinvolgimento dei propri familiari.

Come funziona: le condizioni

Il prestito vitalizio ipotecario è, naturalmente un prestito che mette a disposizione del richiedente una somma di denaro. Ma a quali condizioni?
Questo prestito mette a disposizione una somma di denaro dietro apertura di un’ipoteca sull’immobile di proprietà del richiedente: la condizione principale è che il soggetto abbia più di 65 anni.
Il vantaggio, a questo punto, è che il richiedente o la coppia di coniugi  non affrontano direttamente il pagamento delle rate e la restituzione della somma prestatagli; gli unici costi da affrontare sono quelli relativi all’apertura del prestito stesso.
Gli importi richiedibili variano a seconda dell’età dei richiedenti: chi ha meno di 75 anni la somma ottenibile corrisponderà ad un massimo del 20% del valore dell’immobile,  mentre chi ha già 80 anni può ottenere una somma pari anche al 40% del valore della casa.
La logica è quella secondo quanto maggiore è l’età del richiedente,  tanto maggiore  sarà anche la somma ottenibile.

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Chi restituisce il prestito

Le condizioni su descritte che bloccano la restituzione del prestito da parte del richiedente, rimangono in vigore fino a quando il soggetto stesso rimane in vita.
Successivamente al decesso saranno i familiari indicati in sede di stipula del prestito vitalizio ad occuparsi del pagamento delle rate per la restituzione del finanziamento unitamente agli interessi maturati.

Modalità di restituzione

Le possibilità che i familiari del soggetto richiedente del prestito vitalizio hanno per la restituzione del denaro sono due.
Innanzitutto, ricordando come questo prestito preveda nella condizioni un’ipoteca sulla casa do proprietà del  richiedente, la restituzione può avvenire anche attraverso la vendita dell’immobile ipotecato. Specifichiamo, comunque, che l’ipoteca viene basata sul valore che l’immobile ha al momento dell’acquisto del prestito vitalizio, per cui se dopo molti anni il valore della casa è cresciuto il surplus rispetto al valore calcolato con l’ipoteca viene intascato dai familiari del defunto.
Altra alternativa è, poi, quella secondo cui i familiari possono restituire il prestito con disponibilità proprie versando anche gli interessi maturati.


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