la pensione integrativa

Tipologie di pensioni integrative

Tipologie di pensioni integrativeTra le soluzioni assicurative maggiormente diffuse dalle principali agenzie, un mercato di rilievo è rappresentato dalle assicurazioni integrative, meglio note come pensioni integrative o contributi volontari. Esistono diverse tipologie di contribuzione volontaria, diverse ad esempio per caratteristiche, categorie di appartenenza, entità di contribuzione e tassazione fiscale. In questo articolo riassumiamo brevemente le principali. I fondi pensionistici aperti, i fondi pensione negoziali e i piani individuali pensionistici.

Vediamo le diverse Tipologie di pensioni integrative

Fondi pensione aperti
I fondi pensioni nascono innanzitutto come esigenza del mercato nel far fronte alle difficoltà dello Stato di mantenere in pari la situazione della previdenza obbligatoria. Le nuove generazioni lavorative entrano nel mondo del lavoro, e di conseguenza nel mercato contributivo sempre più tardi, creando cosi un divario tra le reali quantità di entrate nel sistema statale e la quantità di persone che ha realmente maturato i diritti pensionistici.

I fondi pensione definiti aperti sono finalizzati ad affiancare la contribuzione obbligatoria, sono accessibili a tutti mediante una contribuzione volontaria e, cosa più importante, sono esclusivamente destinati al titolare dei versamenti. Questo tipo di fondi viene definito anche a capitalizzazione, ossia mediante i versamenti viene alimentato un fondo personale che corrisponderà una rendita alla maturazione dei diritti. I fondi pensioni aperti si possono stipulare liberamente con banche e compagnie di assicurazione. Il rapporto è personale, cosi come le condizioni commerciali di ogni contratto.

 

Fondi pensione negoziali
I fondi pensione negoziali seguono in linea di massima le stesse regole dei fondi aperti ma sono legati alle categorie lavorative di appartenenza. Gli organi di competenza, stipulano annualmente degli accordi collettivi con aziende e sindacati, indicando le linee guida della contribuzione. Questo tipo di pensioni integrative sono uguali per ogni categoria di appartenenza, ad esempio metalmeccanici, artigiani, industriali ecc, e seguono, oltre che l’andamento dei mercati, anche le statistiche sulle condizioni di lavoro e le aspettative di vita media dei lavoratori delle varie categorie di appartenenza. Le differenze più evidenti rispetto ai fondi pensioni aperte sono da un lato una diversa determinazione dei contributi da versare, in molti casi imposta dagli andamenti del mercato, a fronte però della possibilità di iniziare ad integrare la contribuzione obbligatoria appena si inizia a lavorare.

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Piani individuali pensionistici
Di recente introduzione, i piani individuali rappresentano un vasto segmento del mercato assicurativo. Questo tipo di fondo è legato alla sottoscrizione di un assicurazione sulla vita che può avere finalità di previdenza integrativa. In pratica un fondo assicurativo che sarà riscattato allo scadere della sottoscrizione mediante una liquidazione del capitale versato e degli interessi maturati. Ogni agenzia assicurativa può presentare diverse caratteristiche e un regolamento o una natura contrattuale specifica. Per tutelare innanzitutto i lavoratori e per garantire parità di trattamento rispetto alle altre forme di previdenza integrativa, esiste un organo di competenza e di controllo, la COVIP, la commissione di vigilanza sui fondi pensione, che seguendo gli andamenti dei mercati integra periodicamente la legislazione specifica. Anche in questo tipo di soluzione si tratta di forme finanziarie autonome, individuali per ogni sottoscrizione.


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