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Banconote False

Banconote false: consigli per il non usoBanconote false: consigli per il “non uso”

Sapete cosa fare quando trovate delle banconote false? Se siete gestori di attività commerciali o semplici risparmiatori vi saranno certamente utili alcuni consigli.

 

Sicuramente non accadrà tutti i giorni di entrare in contatto con banconote false, ma proprio perché non abbiamo l’abitudine di risolvere il problema del loro smaltimento che possono esserci utili alcuni consigli su come trattarle.

Chi ne gestisce la raccolta?

Classicamente è la Banca d’Italia a gestire la raccolta e lo smaltimento delle banconote false: questo compito è gestito grazie alle numerose filiali sparse su tutto il territorio nazionale che possono anche aiutare un utente a comprendere la reale falsità di monete e banconote.
Ma segnaliamo come anche gli sportelli delle banche ordinarie o degli uffici postali possono supportare gli utenti nella gestione delle eventuali banconote false o su cui si hanno dei dubbi circa la reale regolarità. Attraverso il lavoro delle casse e delle singole filiali, infatti, tutte le banche e gli uffici postali che operano sul territorio nazionale hanno il dovere di ritirare dalla circolazione tutti i soldi falsi e di trasmetterli all’Amministrazione Centrale della Banca d’Italia, in Roma, che svolgerà ulteriori esami per decretare la loro definitiva falsità.

Cosa accade quando una banconota è falsa?

Presentandoci in una banca o alle poste, se presentiamo delle banconote false o di cui viene solo secondariamente decretata la falsità, assisteremmo alla redazione di un verbale di cui potremmo detenere una copia.

Le banconote verranno spedite in Banca d’Italia per un accertamento della legittimità: se questa verrà decretata noi saremmo rimborsati per mezzo di un vaglia cambiario del medesimo importo mentre, in caso di falsità, il denaro verrebbe ritirato senza la previsione di alcun rimborso.

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Riconoscere le banconote false

Se abbiamo il dubbio di trovarci con una o più banconote false sarà utile sapere che bastano pochi secondi per accertarci della loro eventuale falsità: basta solo svolgere alcune semplici operazioni che devono portarci a guardare, toccare e muovere le banconote.
Infatti, i nuovi euro sono caratterizzati da elementi di sicurezza che ne decretano l’autenticità.

1 – Toccare le banconote. Queste, infatti, hanno degli elementi in rilievo che diviene facile sentire strofinandovi su delicatamente i polpastrelli.

2 – Guardare le banconote. Ponendole in controluce potremo individuare la filigrana, ossia il filo di sicurezza e il numero in trasparenza. Tali elementi sono visibili su entrambi i lati delle banconote.

3 – Muovere le banconote. La facciata presenta sempre l’immagine cangiante dell’ologramma, mentre sul retro, se incliniamo leggermente il biglietto, noteremmo la striscia brillante (sulle banconote di taglio basso) o il numero di colore cangiante (sulle banconote di taglio elevato).

 


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