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Imposta di Bollo per la Banca

Imposta di Bollo per la BancaIn relazione all’entrata in vigore della Manovra Salva Italia, dal 2012 sono mutate anche le condizioni di applicazione dell’imposta di bollo Banca su conto corrente, deposito titoli e comunicazioni inviate al correntista. Vediamo le novità.

La situazione nel 2011

Ricordiamo come già a fine 2011 si era parlato di cambiamenti in seno all’applicazione del bollo sui depositi di titoli con n valore più alto di 50.000 euro. Ma dal 2012, la Manovra Salva Italia rimescola ancora le carte in tavole sostanzialmente allargando il ventaglio di prodotti a cui verrà applicato, a nostro discapito, il bollo dalla banca.


Colpite anche le Comunicazioni ai correntisti

Tra le diverse voci di spesa che le Banche applicano già a danno dei propri correntisti, dal 2012 si aggiunge anche una tassa sulle “comunicazioni” periodiche o annuali. Si tratta di un bollo che la Banca sarà costretta a praticare sull’invio di materiale cartaceo che informa ogni correntista circa i propri prodotti finanziari (fondi comuni, polizze vita, buoni postali, ecc..). Sono quindi coinvolti anche quei prodotti non collegati necessariamente al cosiddetto “deposito titoli”, ma rimangono escluse le comunicazioni che interessano fondi pensione puri e fondi sanitari.


Il bollo non sarà Fisso: come si calcolerà

Sebbene si tratti di una brutta notizia, segnaliamo doverosamente come il bollo che la banca si vedrà costretta ad imporre non avrà un importo fisso per tutte le tipologie di comunicazioni, ma varierà. Il calcolo del bollo verrà eseguito in percentuale rispetto al valore di mercato dei titoli o dei servizi a cui si riferisce: ne deriva che il bollo sarà inferiore per comunicazioni su titoli che hanno subito perdite negli ultimi mesi poiché il calcolo è precisamente eseguito sul “valore nominale o di rimborso” del prodotto finanziario.

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L’ammontare della Tassa

Il nuovo bollo che la Banca sarà costretta ad imporci sarà dello 0,1% del valore posseduto in titoli e prodotti finanziari. Il valore minimo del bollo sarà, comunque, di € 34,20 e il valore massimo è fissato a 1.200 €. Segnaliamo, però, come per il 2013 l’imposta salirà ad un’aliquota dello 0,15%.


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