Distinta di versamento: come impiegarla, in Banca

versamento contantiQuando ti rechi in banca per versare denaro contante sul conto c’è bisogno di compilare la cosiddetta distinta di versamento. Si tratta di un documento che ha una funzione specifica che andiamo a descrivere. Dovrai sempre prestare attenzione alla compilazione e consegna della distinta di versamento.

Le Banche e i Versamenti in contante

Ogni istituto bancario prevede una metodologia chiara per l’esecuzione di un versamento di denaro in contante in filiale da parte dei propri clienti correntisti. Ognuno di essi, infatti, deve compilare la cosiddetta distinta di versamento. Questo si presenta come un modulo dove devono essere specificati i dati anagrafici, di conto e l’importo in denaro e costituisce una traccia che il cliente lascia alla banca, una prova che l’Istituto mantiene per avere traccia dell’operazione di versamento.

La distinta di versamento: Come Muoversi, cosa fare

Quando ci i reca in banca per un versamento in contanti, bisogna di fatto compilare prima di tutto la distinta di versamento. Questi moduli sono quasi sempre messi a disposizione dalla filiale in un punto dove ogni cliente può trovare modulistica e brochure. Basta prenderne una copia e riempirla con, innanzitutto, i dati imprescindibili:

  1. dati anagrafici personali

  2. dati sul conto corrente

  3. giorno e data

  4. importo che si sta versando

  5. propria firma

Oltre queste informazioni, poi, a seconda della Banca la distinta di versamento potrà essere di forma diversa e presentare campi altrettanto diversi.

Alcune Distinte potranno richiedere al correntista di elencare la quantità e il taglio delle banconote che si sta versando, oppure informazioni sull’assegno che il cliente detiene e che ha deciso di versare sul proprio conto corrente.


Distinta di Versamento: Una Traccia dell’operazione

Utilità della distinta di versamento è quella di lasciare alla Banca traccia scritta della richiesta di operazione presso il proprio sportello in filiale. Il modulo riporta la firma del correntista e, soprattutto in seno alle recenti ed attuali norme sulla riduzione del contante e sulla lotta all’evasione, aiuta a mantenere sotto controllo i movimenti di denaro contante ed, in parte, a limitarli. Ricordiamo che, infatti, non è più possibile eseguire e ricevere pagamenti superiori a 999,99 euro.


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