In caso di furto dell’auto diviene interessante sapere come comportarsi con la polizza assicurativa del veicolo stesso. Analizziamo i casi che possono verificarsi in caso di furto dell’auto. Dell’assicurazione RC auto cosa dobbiamo fare? Vediamolo subito insieme.
In caso di furto dell’auto, l’assicurazione riceve tutta la nostra attenzione se la polizza, ad esempio, era stata rinnovata da poco per cui rimanevano ancora molti mesi di copertura di cui usufruire. Naturalmente ci preme sapere cosa fare e se la Compagnia può accogliere una nostra eventuale richiesta di rimborso.
Il Premio non goduto è Rimborsato
La legge nazionale, ma anche il regolamento delle Assicurazioni, prevede che in caso di furto auto l’assicurazione debba calcolare la porzione di premio ancora “non goduta” affinché l’equivalente valore in denaro sia rimborsato al proprietario del veicolo. Naturalmente, il calcolo sarà eseguito a partire dal giorno seguente a quello in cui avremo eseguito la denuncia e conterà i rimanenti giorni sino a quello in cui è prevista la scadenza naturale della polizza.
La Compagnia richiede alcuni Documenti
Affinché il rimborso sia concretizzato, però, la Compagnia vuole che in caso di furto dell’auto noi presentiamo assolutamente una copia della denuncia sporta presso le Forse dell’Ordine. Inoltre, c’è bisogno del cosiddetto “estratto cronologico” che bisogna richiedere al PRA: in esso deve essere specificata la perdita di possesso del veicolo a causa del furto avvenuto. Ma dovremo anche presentare contestualmente il certificato di proprietà per dimostrare di essere noi stessi i legittimi proprietari del veicolo in questione.
La Classe di Merito
Cosa accade alla classe di merito dell’Assicurazione con il Furto dell’Auto?
La situazione è abbastanza rassicurante perché presentando sempre la copia della denuncia di furto insieme all’attestato di rischio, ad una nuova Compagnia o alla medesima, possiamo migrare la polizza verso una nuova auto senza perdere la classe di merito conquistata nel tempo.
