assicurazione rc auto

Assicurazione Rc Auto: Novità

Assicurazione Rc AutoInteressanti novità riguardano l’Rc auto. Valutiamo i csmbiamenti apportitati dalla legge che hanno ricaduta immediata sui proprietari di veicoli: si tratta di rincari e cambiamenti a livello burocrazia.

 

I cambiamenti più recenti
A partire dal 1° Agosto le polizze Rc auto sono aumentate a insaputa di numerosi assicurati, per la decisione della maggior parte delle Province di usufruire della possibilità di aumentare l’aliquota di imposta, a seguito dell’approvazione delle disposizioni per il Federalismo Fiscale, a vantaggio delle varie Province.
E dal 1° Settembre c’è stata un’altra tranche di rincari, deliberata da un’altra folta schiera di Province (l’elenco può essere consultato sul sito ufficiale del Ministero dell’Economia e delle Finanze).
Di fatto anche se il provvedimento non prevedeva l’obbligo, ma solo la possibilità di usufruire di tale facoltà (con gli aumenti che possono arrivare fino al 3,5% portando l’aliquota dal 12,5% al 16%) sono davvero poche le Province che non ne hanno approfittato.

 

Adeguamento alle norme Europee
Tuttavia non si tratta degli unici rincari con cui bisognerà fare i conti con certezza.
Infatti a quasi circa un anno dall’introduzione del primo aumento dei massimali minimi obbligatori delle polizze rc, effettuato per adeguarsi ad una direttiva comunitaria, a breve verrà introdotta la seconda ondata di aumenti programmati.
A fine dell’anno scorso i massimali minimi sono stati portati da 774.685,35 euro a 2,5 milioni di euro, ma a partire dall’11 giugno 2012 i massimali verranno ulteriormente raddoppiati, arrivando a 5 milioni di euro.
Se da una parte si tratta di una maggiore tutela sia per gli assicurati che per le vittime, di contro le scadenze stabilite per gli adeguamenti sono serrate, e peseranno e non poco sul pagamento dei premi (ad eccezione di coloro che hanno facoltativamente scelto dei massimali più alti rispetto a quelli minimi, ma ai quali è fortemente consigliato di monitorare con attenzione le evoluzioni dei premi futuri).

 

Legge Bersani
L’unico provvedimento legislativo che ha di fatto cercato di aiutare gli assicurati, dall’entrata in vigore di quello che ha sancito la liberalizzazione delle assicurazioni, risale al 2007 con la legge Bersani, e la possibilità di poter usufruire della classe di merito più bassa dei familiari conviventi, della propria in caso di accensione di una seconda polizza, ed il mantenimento della classe di merito per 5 anni, anziché uno solo, se la copertura assicurativa viene sospesa (indipendentemente dalle motivazioni).

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La legge di Stabilità e le Assicurazioni Auto
Recentemente il Governo, nel pacchetto degli emendamenti che compongono la Legge di Stabilità, avrebbe previsto, come contributo alla riduzione delle polizze Rc auto, l’introduzione dell’uso dei tutor, delle telecamere dei varchi Ztl ed EcoPass, per individuare le auto che circolano senza una regolare polizza rca, rendendo operativo quanto già previsto nel nuovo codice della strada.
Il provvedimento è stato attuato a seguito delle giustificazioni delle compagnie di assicurazione, che hanno motivato i continui rincari, con l’aumento del numero delle truffe a cui devono fare fronte.
Il relativo emendamento della Legge di Stabilità, prevede che i dati raccolti dalle varie telecamere venga confrontato con le banche dati delle diverse compagnie di assicurazione.
In caso di circolazione con polizza scaduta, sarà sufficiente la foto della targa per infliggere le sanzioni stabilite dal nuovo codice della strada, le quali, a patire da 1° gennaio 2012 verranno ulteriormente aumentate.
Le nuove sanzioni infatti potranno andare da un minimo di 798 euro ad un massimo di 3.119 euro, e si potrebbe ottenere la riduzione fino ad un quarto, solo nel caso in cui l’assicurato provveda alla riattivazione della polizza entro 15 giorni, oppure proceda alla demolizione del veicolo entro i successivi 30 giorni (il veicolo ed i documenti verranno rimessi a disposizione solo per ottemperare a tale impegno).
Inoltre verrà disposta la confisca amministrativa del mezzo, per cui nelle spese da affrontare dovranno essere considerate anche quelle di trasporto e di dissequestro


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