classi di merito assicurazione auto

La classe di merito Assicurazione auto

classe di merito Assicurazione autoLa classe di merito della polizza assicurativa auto appresenta una sorta di punteggio che viene dato all’automobilista sul quale si basa la determinazione dell’importo del premio assicurativo annuo da pagare.

 

La classe di merito Assicurazione auto: Quante e quali sono?


Le classi di merito sono diciotto, partono dalla prima, quella che viene assegnata agli automobilisti più virtuosi, ed arrivano alla diciottesima, quella che comporta il pagamento del premio annuo più elevato.  La classe di partenza quando ci si assicura per la prima volta è la quattordicesima.
Per farsi un’idea della differenza tra l’essere in prima classe ed essere in quattordicesima, basti pensare che il premio di un assicurato in prima classe di merito è pari approssimativamente alla metà di quello pagato da un automobilista che a cui viene assegnata la quattordicesima classe.
Alcune compagnie assicurativa per incetivare ulteriormente gli assicurati virtuosi hanno aggiunto delle classi di merito aggiuntive ad esempio 1°a, 1°b e 1°c, dove la 1°a rappresenta la classe migliore.

 

 

Come mutano le classi di merito
Il meccanismo secondo il quale si cambia classe è semplice e si basa su un criterio meritocratico.
Per ogni anno trascorso senza causare incidenti si ha un “bonus” e si sale di una classe e si risparmia sull’importo del premio assicurativo da pagare. Ogni due incidenti causati provocano invece una perdita di due classi di merito (ad esempio dalla 10° con due incidenti si scende alla 12°), in questo caso si parla di ” malus” e il premio da pagare ovviamente aumenta.

 

 

Le novità introdotte nel tempo
La normativa relativa alle classi di merito della RC auto ha subito vari cambimenti con l’introduzione del Nuovo codice delle assicurazioni.
Tra le variazioni introdotte c’è quella relativa al malus, applicando questa norma si scende di classe solo nel momento in cui il danno viene accertato effettivamente come causato dal guidatore, inoltre ogni cambio di classe che comporti un aumento del premio deve essere rapidamente comunicato al contraente.
Un’altra novità introdotta dal così denominato decreto Bersani è quella che consente di estendere ad un altra macchina di proprietà del contraente, o di un familiare inserito nel suo stato di famiglia, la classe di merito acquisita fino a quel momento. In passato bisognava ripartire dalla quattordicesima classe per ogni nuova macchina posseduta.

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E se sospendi o cessi la tua Polizza?
La classe di merito inoltre viene conservata per cinque anni nel caso in cui per un motivo o per un altro vi sia una cessazione dell’assicurazione, sia nel caso di una sospensione che di un mancato rinnovo del contratto assicurativo.
La classe viene conservata in qualunque caso e viene trasferita al nuovo veicolo nel momento in cui quello precedente venga demolito o venduto, rubato o anche semplicemente fermato.
L’unico limite di questa norma è che essa non ha valore retroattivo, non può quindi essere applicata al momento del rinnovo di un contratto, ma solo nel momento in cui si stipula una nuova polizza su veicoli appena acquistati siano essi nuovi o usati.

Un’ultima informazione relativa alle classi di merito: alcune compagnie consentono all’assicurato di scegliere se perdere classi di merito o pagare di tasca propria il danno causato. E’ quindi bene valutare se sia il caso di pagare il danno, cosa consigliabile quando questo è abbastanza contenuto, o scendere di classe e quindi vedere aumentato l’importo del premio assicurativo


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