bollo prodotti finanziari

Bollo sui prodotti Finanziari: Aggiornamenti

bollo prodotti finanziariVi sono novità in merito alle imposte di bollo sui prodotti finanziari che abbiamo deciso di analizzare e descrivere. Si tratta di un riepilogo sui bolli applicati a diverse tipologie di prodotti acquistabili o sottoscrivibili in Banca.

Siamo andati a verificare le ultime novità in merito al bollo sui prodotti finanziari per fare il punto della situazione sulle novità introdotte dalle norme in vigore. Abbiamo analizzato le diverse tipologie di prodotti e l’entità economica del bollo ad esse applicato,

Deposito di Titoli
L’imposta di bollo è calcolata applicando lo 0,15% al valore complessivo ai titoli quando termina il periodo di rendiconto. In sostanza, bisogna andare a considerare il valore pubblicato sul rendiconto emesso dalla Banca. Il bollo non viene però applicato se il deposito rimane vuoto durante tutto l’anno.

I Fondi Comuni
I fondi comuni vedono applicato il bollo, ma non è il caso di fondi pensione e fondi di carattere sanitario. Valida sempre l’aliquota dello 0,15% che viene direttamente applicata dalla Banca o dalla Società di mediazione che eventualmente gestisce il fondo.

Conti di Deposito
Lo 0,15% è applicato sull’intero valore depositato sul conto. L’aspetto positivo è che diverse banche si offrono di accollarsi del bollo a favore del cliente, per cui consigliamo di valutare un conto di deposito con tale caratteristica al momento della scelta.

Polizze Vita
Ad essere interessate dal bollo sui prodotti finanziari sono in particolar modo le polizze linked, polizze Unit e quelle di capitalizzazione. Ogni anno il bollo è applicato sul rimborso che le polizze danno diritto per i loro sottoscrittori.

Buoni Postali
In merito a tali prodotti finanziari bisogna fare una distinzione in base all’anno di emissione. L’anno che segna lo spartiacque è il 2009 (1 Gennaio). Per i buoni postali emessi successivamente il bollo coincide con lo 0,15% applicato al valore di ogni singolo buono. Ma il bollo non è calcolato se il valore di tutti i buoni posseduto non supera i 5000 euro.

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Per i buoni emessi antecedentemente alla data indicata, invece, non vige l’esenzione per la soglia minima di 5000 euro.


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